Mandzukic e Dybala, la Juve vola
I bianconeri battono anche la Lazio e tornano a più nove dal Napoli, per festeggiare lo scudetto basta un’altra vittoria
TORINO. La Juve risponde al Napoli, batte 3-0 la Lazio e mantiene il +9. Quella bianconera, a 4 giornate dalla fine, è più di una semplice ipoteca sul quinto scudetto consecutivo. Vittoria netta, meritata, senza discussione con Buffon che si gode una serata di assoluto riposo e per l’ennesima volta mantiene inviolata la sua porta. Per Simone Inzaghi primo boccone amaro, ma di fronte a questa Signora ci si può solo inchinare. La Lazio ha tenuto fino al 3’ del secondo tempo quando Patric, con il risultato già sull’1-0 (Mandzukic) si è fatto espellere, lasciando campo libero ai bianconeri che con la doppietta di Dybala (il primo gol su rigore) hanno preso il largo e messo in ghiaccio lo scudetto. Un tricolore che ha la dedica pronta che andrà al grande assente della serata: il Principino. Sia la Juventus che la Nazionale dovranno abituarsi all’ingombrante assenza di Marchisio che Allegri sostituisce con Hernanes. Il primo go arriva 39’: sul tiro-cross di Pogba c’è il tap-in vincente di Mandzukic che sblocca il risultato. Nella ripresa dentro Milinkovic-Savic per Parolo, ma passano appena tre minuti e la Lazio rimane in 10 per l’espulsione di Patric (secondo giallo per fallo su Dybala). Marchetti tiene in piedi i suoi dicendo no alla punizione di Hernanes, ma al 7’ la Juve chiude il match raddoppiando con Dybala che trasforma il rigore concesso per una trattenuta in area di Gentiletti su Bonucci. Inevitabilmente si aprono gli spazi e per Dybala è un invito a nozze: l’argentino al 19’ sigla il 3-0 su assist di Khedira (ottima anche la prestazione del tedesco). Non è sazio l’ex Palermo che al 24’ impegna Marchetti con un gran sinistro. È l’ultima gemma del 21 bianconero che poi lascia il posto a Zaza.
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