Rassu: «Al mio Siligo chiedo un finale super»
La Seconda ai raggi X, a due giornate dalla fine la capolista Frassati resta a +2 «Per noi è stata comunque una grande stagione, ma ci crediamo ancora»
SASSARI. È ormai duello tra Frassati e Siligo nel girone M di Seconda. A tre turni dalla fine sembrano fuori dai giochi di vertice (anche se i numeri danno ancora speranza) Florinas, Torralba e Ploaghe. Il Florinas deve infatti osservare il suo turno di riposo e le altre hanno accumulato 7 punti di ritardo dalla vetta, mentre tra la capolista e i silighesi di Gian Mario Rassu la distanza è di due sole lunghezze, con lo scontro diretto strategicamente piazzato all’ultima giornata. «La promozione è ancora in palio – dice il mister gialloblù – e conquistarla dipende solo da noi, se le vinciamo tutte... Il secondo posto potrebbe essere comunque utile? Al momento è una prospettiva che non ci interessa, questo campionato lo possiamo vincere». Il calendario delle due squadre si equivale per difficoltà e possibilità, col Ploaghe a fare l’ago della bilancia, dovendo affrontare entrambe, prima del gran finale che vedrà a Ozieri i 90’ probabilmente decisivi. "Mi auguro che sia una grande festa di sport, uno spettacolo in tribuna e sul campo per la partita che vale la stagione e non importa che la affronteremo in trasferta. In una sfida da resa dei conti il fattore campo non sposta gli equilibri, giocheremo tutti per vincere e a Siligo c’è già grande entusiasmo. Il paese ci seguirà, non ci sentiremo fuori casa».
Sul piatto della partitissima l’attacco esplosivo della Frassati (102 reti realizzate) e la blindatissima difesa silighese, solo 14 gol subiti. «Il loro reparto avanzato – commenta Rassu – ha fatto la differenza ma noi dietro siamo fortissimi, nei campionati sardi meglio di noi ha fatto solo il Silanus e siamo alla pari con l’Ittiri : è un dato che dimostra la bontà del nostro lavoro e a cui teniamo, ce la metteremo tutta per mantenerlo».
Prima del big-match ci sono però altre due gare (a Bultei e col Ploaghe) e aspettando il gran finale spazio a riflessioni che sanno di soddisfazione, con una spruzzatina d’amaro perchè per mesi la leadership è stata del Siligo, imbattuto fino alla sesta di ritorno. «Abbiamo avuto un momento di calo, con due sconfitte consecutive che hanno dato slancio alla rimonta degli ozieresi, fino al sorpasso. Ma abbiamo rispettato i programmi, che ci chiedevano di disputare un campionato di vertice. Ora occorrono testa, carattere, condizione fisica e fortuna, speriamo di avere tutto ciò per farcela».
Sandra Usai
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