Pugilato, Tore Erittu torna sul ring e sfida il croato Porkovic
Il peso massimo si prepara al match per il titolo intercontinentale contro Rille. Grande serata di boxe stasera (si comincia alle 16) al “PalaMura” di Porto Torres
PORTO TORRES. Come antipasto un sottoclou interessante già dal primo pomeriggio di oggi - con incontri di Muay Thai-Grappling K1 e il confronto interregionale tra i dilettanti di Sardegna ed Emilia Romagna –, in attesa del grande evento che alle 20 vedrà sul ring di casa il campione italiano dei pesi massimi Tore Erittu opposto al possente croato Ivica Porkovic.
Ritorna una sfida a torso nudo di ottimo spessore tecnico al “PalaMura”, sulla distanza delle 6 riprese da 3’ ciascuna, per saggiare lo stato di forma del boxeur turritano in vista dell’appuntamento internazionale per il titolo Intercontinentale Ibf che disputerà a Brescia contro il tedesco Franz Rille.
«E’ un test molto importante – ha detto Erittu – contro un avversario ostico e più pesante del sottoscritto: la scelta di un fighter di questa esperienza rappresenta la prova del nove sia per valutare le mie condizioni fisico-atletiche sia per quelle mentali in prospettiva del confronto con Rille». Il terzo campione d’Italia portotorrese si aspetta anche il ritorno del pubblico delle grandi occasioni sulle tribune e a bordo ring: «Anche perché il movimento pugilistico sardo ha tanto bisogno che la gente ritorni ad appassionarsi a questo sport come in passato».
La manifestazione organizzata dal Boxing Team Erittu, in collaborazione con il gruppo “Gli amici di Tore”, comincia alle 16 con incontri baby e cadetti di Muay Thai-Grappling K1, presentati dal maestro Tarantini, a seguire il confronto interregionale tra i migliori dilettanti isolani opposti agli storici rivali dell’Emilia Romagna. A bordo ring pure il telecronista Davide De Zan di Studio Sport e i vertici sardi della Federazione pugilistica italiana a cui farà gli onori di casa il vice presidente Luciano Mura.
Ad allietare la serata gli sketch di “Pino & gli Anticorpi” e il Life & Business coach Massimiliano Sechi, il giovane sassarese senza braccia che è diventato campione del mondo di giochi elettronici competitivi. Un ragazzo che ha fatto della disabilità un modo per inserirsi nella società e dimostrare tutte le proprie capacità.
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