Ardu (Atletico Uri): pronti a dare tutto, ma senza illusioni
Gioia e piedi per terra per il numero uno dei giallorossi : «Se vinciamo bene, altrimenti diremo bravi agli avversari»
URI. Altro appuntamento con la storia per l’Atletico Uri. Gli ultimi quattro anni la super società dei record ha regalato al piccolo paese di poco più tremila abitanti, momenti indimenticabili passando dalla Seconda categoria all’Eccellenza. La storia continua, quindi. Oggi c’è l’attesissimo spareggio playoff contro il San Teodoro e in palio c’è il passaggio alla serie D. E’ solo il primo match point perché chi avrà la meglio dovrà vedersela contro una squadre dell’Eccellenza Toscana. Il paese è in fermento e nessuno vorrà mancare all’appuntamento di Oristano. «Per noi qualche anno fa giocare i playoff nel massimo campionato regionale e ambire a poter di salire di categoria era un qualcosa di inimmaginabile - dice il presidente dell’Atletico Tore Ardu -, di conseguenza questo traguardo è un qualcosa di storico che fa sognare i nostri tifosi. Contiamo molto sul loro sostegno».
Presidente, a inizio stagione pensavate di arrivare a così tanto?
«Come società non conoscevamo l’Eccellenza ma neanche l’anno scorso sapevamo cosa volesse dire Promozione, però non nego che la nostra squadra aveva buone potenzialità per giocarsi i playoff, c’erano ottimepossibilità è così è stato. Abbiamo allestito una buona squadra per ben figurare in un campionato importante come l’Eccellenza con buon individualità però non sempre avere un organico forte possa ottenere risultati ovunque».
C’è stato un momento del torneo in cui vi stavate lasciando dietro altre squadre.
«Fino al girone d’andata avevamo un buon margine di vantaggio sulle seconde anche di sei punti, poi c’è stata una leggera flessione. Non saprei di preciso cosa possa essere successo, sono certo che hanno influito gli infortuni su giocatori chiave e qualche squalifiche, ma ricordiamoci che ci sono anche le altre squadre. Abbiamo perso punti importanti per poter stare agganciati alla vetta e proprio col Latte Dolce abbiamo perso una buona occasione all’ultimo secondo. A questa si è aggiunta la sconfitta in casa contro il Tortolì e poi l’ultima col Ghilarza».
Come affronterete questo spareggio?
«Con la massima serenità e tranquillità, componenti che ci hanno sempre contraddistinto. Sono certo che i ragazzi ce la metteranno tutta giocando senza alcuna pressione da parte nostra. Noi dobbiamo vincere per forza entro i 120’ e se questo avviene ci faremo una gita in Toscana, diversamente applaudiremo e stringeremo la mano agli avversari».
Franco Cuccuru
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