La Nuova Sardegna

Sport

Bosa e Orrolese: epilogo esaltante condito da dieci reti

I padroni di casa si sono assicurati l’accesso ai playoff I sarcidanesi hanno disputato una gara da primi della classe

3 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Il "Campo Italia" è stato il teatro di un epilogo di campionato neanche minimamente immaginato alla vigilia, Bosa e Orrolese si sono affrontate senza risparmiarsi offrendo uno spettacolo degno di due squadre che hanno dominato la stagione, con i bosani freschi vincitori della Coppa Italia, portata in trionfo a fine gara e con i sarcidanesi che domenica scorsa hanno matematicamente vinto il campionato. Con il prezioso punto guadagnato ieri i play-off promozione tanto sognati sono diventati una splendida realtà. Dieci reti, alcune delle quali di ottima fattura ed una gara giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, l'Orrolese ha dimostrato di essere un team quadrato e ben organizzato, mister Carracoi ha fatto un gran bel lavoro, i biancorossi giocano a memoria, si cercano e si trovano in ogni zona del campo, grandi individualità e diverse soluzioni in attacco sono state armi importanti per tutto il campionato. Il Bosa aveva l'obbligo di conquistare almeno un punto, potevano essere 3 fino a 10 dalla fine quando gli ospiti hanno lanciato l'ultimo attacco verso la porta di Morittu che è capitolato per la quinta volta consentendo a Cacciuto e compagni di portare via un punto e concludere in bellezza la stagione. Il Bosa ha menato le danze per buona parte della gara, infilando più volte la difesa biancorossa con azioni ariose e verticalizzazioni improvvise nonostante qualche inevitabile sintomo di stanchezza. Dopo 3 minuti i due Pinna subito protagonisti: Nino vede Ferdinando e lo serve a sinistra, controllo in area e diagonale a mezza altezza che supera Loi. L'Orrolese reagisce e con Placentino e Podda vanno vicini al gol del pari. Il raddoppio giunge quasi improvviso da una autentica invenzione di Nino che si trova la palla tra i piedi all'altezza dei 40 metri, sinistro devastante che Loi non vede neanche e palla sotto l'incrocio. Il boato del pubblico è terrificante e quando ancora si esulta Marcialis approfitta di una leggerezza della difesa per depositare comodo in rete. Sale in cattedra Cacciuto che al 39° si porta a spasso mezza difesa, entra in area salta Morittu in dribbling e insacca. Dopo la sosta subito avanti il Bosa che conquista un calcio di punizione da 30 metri, Mattiello ci ha preso ormai gusto e con destro teso e preciso fulmina Loi. Dal suo piede parte l'azione migliore della partita, lancio di 30 metri per Salvatore, controllo e apertura"no-look" per Roby il quale si accentra, entra in area e piazza a giro sul secondo palo. Cacciuto fa il bis sfruttando un fortuito rimpallo in area prima dell'ennesima prodezza di Mastinu appena entrato in campo e servito da Mazzette, palla a terra dal vertice destro dell'area e pallonetto preciso sotto l'incrocio di un basito Loi. Non finisce in trionfo solo perchè Placentino trova la forza di scuotere i suoi e procurasi le occasioni che valgono altri due gol.

Matteo Pinna

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative