L’ottima annata dell’Ottava finisce con un pari con l’Oschirese
SASSARI. Un pareggio di fine campionato che non muta la piazza d’onore conquistata dalla sorprendente Ottava nel girone E di Prima categoria. Il piazzamento migliore della storia per la formazione...
SASSARI. Un pareggio di fine campionato che non muta la piazza d’onore conquistata dalla sorprendente Ottava nel girone E di Prima categoria. Il piazzamento migliore della storia per la formazione della borgata sassarese, grazie a un gruppo di atleti ben amalgamati dall’allenatore Marcello Marras e a una dirigenza pronta a supportare il progetto tecnico. Nell’ultima gara la squadra di Marras ha creato innumerevoli occasioni per vincere già nella prima frazione mentre nel secondo tempo ha dovuto abbassare i ritmi per l’inferiorità numerica dovuta all’espulsione di Mauro Puggioni che ha modificato la tattica di gioco. La partita è comunque cominciata in salita per i locali, disattenti nell’occasione, che su azione di rimessa dell’Oschirese hanno subito la rete con il bomber Sebastiano Canu. I padroni di casa non si sono però persi d’animo per l’improvviso svantaggio, provando anzi a offendere ripetutamente la difesa avversaria. Bisogna attendere il 36’ per vedere l’atleta di maggior talento, il fantasista Madeddu, in azione verso la porta: si infila in area e viene sgambettato, l’arbitro assegna il rigore che l’ex Torres realizza mandando la palla da una parte e il portiere dall’altra. Prima del riposo c’è anche la punizione di Pintus che crea parecchie difficoltà all’estremo ospite. Alla ripresa del gioco l’Ottava rimane in 10 per il rosso al terzino Puggioni, ma non demorde nel tentativo di vincere l’ultimo match della stagione davanti ai propri tifosi. Il gioco ristagna però nella zona nevralgica, con le squadre che si annullano a vicenda, e sono davvero rare le puntate a rete di ambedue gli schieramenti. Si assiste a continui batti e ribatti che non portano a niente di concreto e anche il gioco latita senza alcuna invenzione che possa modificare il punteggio.
Gavino Masia
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