«Io e Virdis i simboli di un’isola che ama i colori bianconeri»
SASSARI. Prima ha guardato la partita in tv, poi è andato a seguire un torneo di ragazzini. Antonello Cuccureddu è uno che di scudetti se ne intende. Con la maglia bianconera ne ha vinti sei e su uno...
SASSARI. Prima ha guardato la partita in tv, poi è andato a seguire un torneo di ragazzini. Antonello Cuccureddu è uno che di scudetti se ne intende. Con la maglia bianconera ne ha vinti sei e su uno ha messo la sua firma segnando a Roma il gol decisivo. «Io e Virdis siamo gli unici sardi che con la Juventus ci siamo tolti grandi soddisfazioni. Mi piacerebbe in futuro vedere un nostro giovane fare grandi cose a Torino».
Ormai la Juve campione d’Italia non fa quasi più notizia. Dopo cinque titoli di fila la tifoseria si assuefatta ai successi e ieri in Sardegna i festeggiamenti sono stati abbastanza contenuti. «Questa galoppata resterà nella storia - aggiunge Antonello Cuccureddu -. Dopo dieci partite la Juventus sembrava tagliata fuori dalla corsa per lo scudetto, poi c’è stato un cambio di marcia. Aver vinto 24 delle ultime 25 partite è qualcosa di eccezionale che solo una grande squadra può fare».
Da ex e da tifoso Cuccureddu dice: «Mi sono divertito. Ma facendo un’analisi seria, va detto che le big come Milan e Inter negli ultimi anni hanno sbagliato tutto e i risultati lo confermano. Roma e Napoli hanno operato bene sul mercato ma gli è mancata continuità. La squadra di Sarri è troppo Higuain dipendente, quella giallorossa doveva cambiare prima l’allenatore. Se Spalletti fosse arrivato due mesi prima, forse la Roma poteva giocarsela con la Juve».
La Juventus e la Sardegna. Un rapporto consolidato nel tempo. Non è un caso se nell’isola è altissima la percentuale di tifosi bianconeri. «E’ vero - conferma Cuccureddu -. Da sempre quando la squadra di Allegri va a Cagliari è come se giocasse in casa. Ed era così anche ai miei tempi. C’è un legame speciale, forse dovuto anche a me e a Virdis che siamo rimasti nel cuore dei supporter di ieri e di oggi».
Juve che domina in Italia ma in Europa? Cuccureddu risponde da tifoso: «Ci stiamo attrezzando per farlo - dice con orgoglio -. L’anno scorso siamo arrivati in finale di Champions e quest’anno siamo usciti col Bayern giocandocela fino all’ultimo minuto. La società lavora per crescere».
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