La Nuova Sardegna

Sport

Tutto Dinamo

Il “gruppo Dinamo” è già collaudato

di Andrea Sini
Il “gruppo Dinamo” è già collaudato

Mentre gli altri club si muovono in vista dei playoff, il mercato dei sassaresi di coach Pasquini è già chiuso da tempo

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Un colpo importante già messo a segno e un colpo al cuore pronto per i tifosi della Dinamo. Ma stavolta la società biancoblù non c’entra. Con una sola gara della stagione regolare da giocare, (mercoledì 4 è in programma Banco di Sardegna-Ea7 Armani) le squadre di prima fascia stanno sparando le ultime cartucce sul mercato per farsi trovare pronte per i playoff: più lunghe, più competitive, più forti.

Il mercato. In questi giorni, per esempio, l’Umana Reyer Venezia ha messo sotto contratto niente meno che Jeremy Pargo, proveniente sì dai cinesi del Zhejiang Guangsha (con i quali segnava 25 punti a partita), ma con alle spalle importanti stagioni Nba (Memphis Grizzlies, Cleveland Cavaliers e Philadelphia 76ers), e in Eurolega (Cska Mosca e Maccabi Tel Aviv). L’altro botto lo tiene in serbo la Dolomiti Energia Trento, che sarebbe sulle tracce di Drake Diener, liberato dal Cai Saragozza a metà stagione per problemi di salute e oggi perfettamente ristabilito. Se non arrivasse l’accordo con l’ex giocatore della Dinamo, che negli ultimi mesi si è allenato nella sua Fond du Lac, potrebbe arrivare alla corte di coach Buscaglia Andrew Rautins, già visto due stagioni fa a Varese.

Banco alla finestra. La Dinamo intanto non può che stare a guardare, dato che le varie vicissitudini di questa stagione hanno costretto la società sassarese a giocarsi assai presto i jolly di mercato che negli anni scorsi erano stati spesso spesi proprio in ottica playoff. Il mercato biancoblù è dunque chiuso per raggiunto limite di tesseramenti, ma per coach Federico Pasquini non si tratta affatto di un problema, anzi: il fatto di avere sostanzialmente chiuso gli steccati attorno al roster da un mese e mezzo (ovvero dalla cacciata definitiva di Tony Mitchell) ha consentito al coach biancoblù di lavorare con più serenità su un roster comunque profondo e completo. L’addio precedente era stato quello di Ciccio Pellegrino, girato in prestito in A2, mentre sul treno biancoblù a febbraio sono saliti in corsa prima Kenny Kadji e poi Josh Akognon.

I precedenti. Kadji era salito in corsa anche lo scorso anno (il 17 febbraio 2015), chiudendo anche in quel caso il roster con largo anticipo. Gli unici casi di acquisti mirati in ottica playoff sono circoscritti alle stagioni 2012-’13 e 2013-’14: nel primo caso il presidente Sardara mise sotto contratto ad aprile prima il centro Drew Gordon, poi l’esterno Sani Becirovic, mettendo il fiocchetto sulla Dinamo forse più forte di sempre, destinata però a impantanarsi nel quarto di finale contro Cantù. L’anno successivo a fine febbraio arrivò Ben Eze, che impiegò oltre un mese per raggiungere una condizione accettabile ma non riuscì comunque a incidere in alcuna maniera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative