Una tesi sul Rally Costa Smeralda: ecco come lo sport diventa business
OLBIA. Gli eventi sportivi di grande interesse, e i rally in particolar modo, possono essere degli straordinari strumenti di valorizzazione e promozione del territorio. Non sono solo affermazioni di...
OLBIA. Gli eventi sportivi di grande interesse, e i rally in particolar modo, possono essere degli straordinari strumenti di valorizzazione e promozione del territorio. Non sono solo affermazioni di circostanza da parte degli organizzatori e degli addetti ai lavori ma una dato provato attraverso una tesi di laurea di studentessa nuorese, Sara Pulloni. La tesi, che aveva come relatore il docente di marketing Giacomo Della Chiappa, spiega già molto nel titolo: «Il ruolo degli eventi sportivi nella promozione delle destinazioni turistiche: il caso del Rally Costa Smeralda». «Non volevo fare la solita e tesi - ha spegato la neo dottoressa – e nutro una forte passione per il mondo dei rally. Sono partita dalla storia, tutta particolare, del Costa Smeralda per poi seguirne l'evoluzione, sentendo due protagonisti come Dante Salvay e Maurizio Paterlini, e, per l'ultimo periodo, Carmelo Mereu». Sara Pulloni è figlia di Graziano Pulloni e Patrizia Cocco, due dei più esperti e qualificati ufficiali di gara da rally in Sardegna e questo spiega la passione per una discliplina che va oltre lo sport. «Un evento come il Costa Smeralda – spiega la tesi – riesce a valorizzare le risorse del territorio anche oltre la bellezza delle nostre coste e del nostro mare». Un indotto da difendere coi denti. (r.sp.)
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