Il soldatino Niccolò: «Il gol promozione? Ci riproverò venerdì»
Giannetti ieri ha messo a segno la nona rete personale Un giocatore che da riserva è diventato titolare intoccabile
CAGLIARI. E’ stato messo tante volte in discussione. Niccolò Giannetti, però, non ha mai fatto polemiche. Da buon “soldatino” ha sempre accettato le decisioni del mister. Sapeva di non essere titolare e di avere davanti giocatori come Marco Sau, Federico Melchiorri e Diego Farias. Lui non si è demoralizzato, ha aspettato il suo turno e una volta chiamato in causa ha dato il suo contributo. Ieri ha segnato il nono gol in stagione, un bottino di rilievo se si considera che le sue partite da titolare non sono poi così tante. L’attaccante rossoblù ha dimostrato di essere abilissimo in area di rigore; di avere dimestichezza nel gioco aereo e soprattutto si saper difende il pallone. Qualità, quest’ultima, non secondaria, perchè consente alla squadra di salire nei momenti di difficoltà.
«Io sono a disposizione del mister, è lui che decide. Il mio dovere è farmi trovare pronto», Ha sempre risposto così a quanti gli hanno chiesto se gli pesava essere considerato una riserva. Ma le risposte più belle le ha date sul campo, dando un contributo importantissimo alla squadra. Ieri, oltre ad aver sbloccato il risultato, ha combattuto come un leone su tutte le palle. Si è fatto apprezzare per la disponibilità e per la serietà professionale. Mai una parola fuori posto, sempre comportamenti e ragionamenti positivi. Insomma, un ragazzo che fa gruppo e che non bada solo al proprio tornaconto personale, ma mette al primo posto il risultato della squadra, cioè il raggiugimento della serie A.
Giannetti, dopo l’infortunio di Melchiorri e le condizioni fisiche non brillanti di Sau e Farias, da diverse settimane è titolare intoccabile. Si è guadagnato la fiducia di Massimo Rastelli col lavoro, la determinazione di chi dimostra giorno per giorno di avere “fame”, di voler giocare e di uscire dal campo dopo aver dato anche l’ultima goccia di sudore. «E’ il mio modo di essere – ha detto più volte –. Conta solo il risultato della squadra, se poi faccio gol sono ancora più contento. Ho in testa una sola cosa: la promozione in serie A, traguardo che al quale ormai siamo vicinissimi».
Niccolò non si è solo conquistato la fiducia dell’allenatore, ma anche quella dei compagni. E’ stimato da tutti, sa farsi voler bene e nello spogliatoio è sempre positivo. Per questo motivo non ha avuto nessuna difficoltà ad inserirsi nel gruppo e non è un caso se il Cagliari lo ha scelto per completare una batteria di attaccanti di primissimo piano. Ora Giannetti è atteso dal rush finale. Spera di avere nuove occasioni e magari di essere decisivo. Anche lui, come altri suoi compagni, sogna di realizzare il gol che vale la serie A. Ieri ci è andato molto vicino, poi il sogno è svanito, Ma è sicuro che ci riproverà al San Nicola di Bari venerdì prossimo, nell’anticipo della terz’ultima giornata di campionato. Lui ci spera.
R.M.
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