Meo Sacchetti ripartirà da Brindisi
Basket, il coach del triplete sassarese a un passo dall’accordo con l’Enel. Per la Dinamo salgono le quotazioni di Bucchi
SASSARI. Sulla carta d’identità, alla voce luogo di nascita, porta scritto Altamura, ma in realtà i suoi legami con la Puglia non sono mai andati molto oltre. C’è invece un futuro nel tacco dell’Italia per Meo Sacchetti. Lo storico allenatore della Dinamo, esonerato lo scorso mese di novembre, è a un passo dalla firma con l’Enel Brindisi. L’accordo è praticamente fatto, mancano solo alcuni dettagli e la firma su un contratto che avrà una durata pluriennale: si parla di almeno tre anni.
Verso il Salento. Il coach campione d’Italia, capace di portare in sei stagioni la Dinamo dalla Legadue allo scudetto (e alla conquista di due coppe Italia e una Supercoppa) è dunque pronto a tornare in pista con l’ambizioso club del patron Fernando Marino, che dopo avere ricoperto il ruolo di presidente della Lega basket di serie A, è attualmente candidato come sindaco per la città salentina. È con tutta probabilità legata alla campagna elettorale la tempistica dell’annuncio del nuovo allenatore, oltre al fatto che domani notte si concluderà la regular season e Brindisi, che non è riuscita a centrare l’obiettivo playoff, andrà in vacanza.
Meo Sacchetti nei mesi scorsi aveva rescisso il contratto che lo legava alla Dinamo per altre due stagioni e, da “uomo libero”, aveva approfittato per andare in giro per l’Italia e per il mondo. Da Capo d’Orlando (dove ha allenato nell’epoca pre-Dinamo) a Liverpool (dove ha realizzato il suo vecchio sogno di vedere la curva Kop di Anfileld), sino agli Stati Uniti, dove di recente ha fatto visita ai cugini Diener. Il tutto condito da vari blitz tra Roma e Milano, dove è stato varie volte ospite di trasmissioni televisive. Il suo nome era stato accostato a quello di Torino e di Varese e alla nazionale azzurra (come assistente di Messina o come commissario tecnico) oltre che ad alcune squadre straniere: Sacchetti, 65 anni ad agosto, d’altronde non ha mai fatto mistero di voler fare un’esperienza fuori dall’Italia, dove gode peraltro di grande apprezzamento.
Il fronte biancoblù. L’addio di coach Piero Bucchi all’Enel Brindisi dopo cinque stagioni mette sul mercato uno dei tecnici più preparati del panorama italiano. Il nome del coach che ha allenato anche Treviso, Napoli, Roma e Milano era stato accostato alla Dinamo già nelle scorse settimane e a questo punto l’opzione potrebbe prendere seriamente forma. La pista che porta a Cesare Pancotto, che sta facendo grandi cose con Cremona, è stata battuta nei mesi scorsi dalla società di Stefano Sardara, ma al momento sembra essersi raffreddata a beneficio di una possibile scelta straniera. Tra gli altri nomi che sono circolati, ci sono anche quelli di Frank Vitucci (subentrato a metà stagione a Torino) e Paolo Moretti (quest’anno a Varese).
Col la sfida contro Milano che incombe (domani sera alle 20,30 al palazzetto), coach Federico Pasquini - coach pro tempore e guru del mercato - ha un bel po’ di lavoro di cui occuparsi.
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