Champions proibita per il Bayern, l’Atletico va
MONACO. La maledizione delle semifinali si abbatte ancora una volta sul Bayern Monaco di Pep Guardiola. Per il terzo anno consecutivo la squadra bavarese vede sfumare la possibilità di giocare la...
MONACO. La maledizione delle semifinali si abbatte ancora una volta sul Bayern Monaco di Pep Guardiola. Per il terzo anno consecutivo la squadra bavarese vede sfumare la possibilità di giocare la finale di Champions League e il tecnico iberico lascerà la Germania senza aver riportato in Baviera la coppa dalle grandi orecchie. Non è bastato vincere 2-1 all’Allianz Arena con i gol di Xabi Alonso e Lewandowski, in finale ci va l’Atletico Madrid del Cholo Simeone in virtù dell’1-0 ottenuto all’andata. Protagonisti assoluti i due portieri, Oblak e Neuer, capaci di parare un rigore a testa a Muller e Torres. I colchoneros hanno giocato la loro solita partita eroica, tutta incentrata sulla chiusura degli spazi per poi capitalizzare al massimo un gol di Griezmann in avvio di secondo tempo. Per l’Atletico è la seconda finale di Champions in tre anni dopo dopo quella del 2014 persa contro il Real Madrid. E il 28 maggio a Milano potrebbe essere di nuovo derby contro Cristiano Ronaldo e compagni, impegnati domani nella semifinale di ritorno contro il Manchester City al Bernabeu. Si riparte dallo 0-0 dell’Etihad, ma questa volta Zidane avrà a disposizione il suo fuoriclasse e cannoniere principe.
Cristiano Ronaldo si sente pronto. «Ho sempre pensato di essere un giocatore speciale – ha detto ieri –, sin da quando ero agli inizi della carriera allo Sporting. A qualcuno magari non piace, ma non ho dubbi sul fatto che io sono già nella storia del calcio, lo dicono i numeri».
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