Quell’assegno da un milione staccato nel silenzio a Oristano
ORISTANO. “Insieme per superare le barriere”, era lo slogan dell’Aism nel maggio del 1990 per salutare il Cagliari fresco di promozione in serie A. Claudio Ranieri, uomo dotato di sensibilità non...
ORISTANO. “Insieme per superare le barriere”, era lo slogan dell’Aism nel maggio del 1990 per salutare il Cagliari fresco di promozione in serie A. Claudio Ranieri, uomo dotato di sensibilità non comune, aveva raccolto immediatamente l’invito dei volontari a festeggiare la promozione anche con i tifosi oristanesi. Così la partitella del giovedì, solitamente giocata al Sant’Elia, venne disputata al campo Tharros di fronte a migliaia di persone, tutte paganti, e incasso destinato alle finalità dell’associazione italiana sclerosi multipla. Ma la generosità di Ranieri in quell’occasione, come in molte altre, non si limitò alla sola presenza. Con la riservatezza che lo contraddistingueva, dopo la partita chiamò in disparte l’organizzatore dell’evento e gli consegnò un assegno di un milione di lire. A quell’evento ne seguirono molti altri, pubblici e privati, nei quali Claudio Ranieri ha sempre dimostrato tangibilmente la sua vicinanza verso chi si trovava in difficoltà.
Piero Marongiu
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