La Coppa del mondo fa tappa in Sardegna
Triathlon, domenica a Cagliari appuntamento con il grande evento valido come qualificazione alle Olimpiadi di Rio
CAGLIARI. L’Italia, la Sardegna, Cagliari, per la prima volta scenari del triathlon mondiale. Domenica, il capoluogo isolano ospiterà la Coppa del Mondo ITU di specialità, appuntamento valevole come qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Un evento storico per il tricolore italiano, che fino ad ora non era mai riuscito a strappare l’ambita candidatura. In gara ci saranno un massimo di 150 atleti in rappresentanza di ben trentadue nazioni. Settantasette uomini e 44 donne che hanno conquistato l’ultima chance per provare a conquistare le Olimpiadi. «La Regione Sardegna ha destinato 250mila euro per questo evento – ha detto in sede di presentazione l’assessore regionale al Turismo Francesco Morandi – perché crediamo fermamente nel ritorno, in termini di presenze e indotto, garantito da eventi sportivi di caratura internazionale».
L’amministrazione garantisce un calendario ancor più ricco di appuntamenti. «Ci rivedremo presto – ha detto Morandi – il nostro è un progetto a più ampio respiro che avrà una durata di almeno tre anni. L’obiettivo non è portare la gente solo per gli eventi, ma fargli capire, come fanno da tempo le quattro nazionali europee di vela, che l’isola è la migliore destinazione per fare sport, ad alti livelli, tutto l’anno».
La tappa cagliaritana (750 metri di nuoto, 18 km di bicicletta e 5 km di corsa) avrà molte similitudini con Rio. «Stessi saliscendi che richiameranno contenuti agonistici di grande intensità – ha detto Sandro Salerno, cui è stata delegata l’organizzazione tecnica dell’evento – solo la frazione di nuoto sarà posizionata in una location diversa».
Dalla zona cambio del molo Ichnusa, nella quale saranno allestite le tribune per gli appassionati (ingresso gratuito), gli atleti, una volta saliti su un pontile galleggiante, si tufferanno nelle acque del porto per 750 metri in senso antiorario. Da qui, saliranno poi in bicicletta per la massacrante prova di 4 giri da 4,5 km tra pianura, salita e discesa all’interno del centro storico fino a Porta Cristina, per poi chiudere con la frazione podistica lungo la passerella pedonale del Molo Ichnusa. «Ci saranno pochissimi tatticismi – assicura Luigi Bianchi, presidente della Fitri Italia – la gara durerà in tutto neanche un’ora. Gli atleti dovranno solo pensare a dare tutto quello che hanno". Tra gli italiani, fari puntati su Alessandro Fabian (decimo alle Olimpiadi di Londra) e Annamaria Mazzetti. La gara prenderà il via alle 10.30 con la partenza femminile, alle 12.30 quella maschile.
Mauro Farris
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