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LE SQUALIFICHE

Ancora un’aggressione all’arbitro e l’Arriora prova a giocare in 4

CAGLIARI. Ancora un episodio di violenza nei campionati dilettantistici sardi e ancora una decisione pesantissima del giudice sportivo. Giuseppe Salvatore Erriu, giocatore del Gerrei (Seconda...

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CAGLIARI. Ancora un episodio di violenza nei campionati dilettantistici sardi e ancora una decisione pesantissima del giudice sportivo. Giuseppe Salvatore Erriu, giocatore del Gerrei (Seconda categoria girone D) dovrà restare lontano dai campi di gioco sino al 30 giugno 2020. «Al 39’ del secondo tempo della gara con la Nuova Fulgor 2014 di Senorbì – si legge nell’ultimo comunicato FIGC – dopo aver convalidato una rete della Nuova Fulgor 2014, l’arbitro veniva raggiunto da Erriu, al quale in quel momento dava le spalle, che lo colpiva alla schiena con una violenta manata provocandone la caduta, e facendogli sbattere la spalla e il braccio sinistro per terra. Non pago il giocatore si avventava ancora su direttore di gara, stringendogli il collo con entrambe le mani, tanto da fargli mancare il respiro. Soltanto grazie all’intervento dei dirigenti della squadra della Nuova Fulgor l’arbitro riusciva a sottrarsi alla furia del calciatore».

Al Gerrei è stata data partita persa per 3-0. Stessa sanzione è stata inflitta a Karagnanj e Sporting Sorso (girone O). «Al 43’ del secondo tempo l’arbitro ha sospeso la gara perché, a causa dell’infortunio di un giocatore del Karagnanj rivelatosi molto grave, le due squadre, dopo l’intervento dell’ambulanza avvenuto con mezz’ora di ritardo, consegnavano all’ufficiale di gara una riserva scritta con cui si rifiutavano di proseguire l’incontro». Il giudice sportivo ha ritenuto che la mancata prosecuzione della partita non fosse giustificata e quindi ha punito entrambe con la perdita della stessa.

3-0 e punto di penalizzazione anche a Nulese e Torpè (L), non scese in campo contro Oniferese e ST Bitti 2008. 3-0 anche all’Arriora (H), che nella gara col Solarussa ha mandato in campo solo 4 giocatori, meno del minimo consentito dal regolamento.

Una gara a porte chiuse, infine, alla Funtanaliras Monti (girone N), perché i propri sostenitori indirizzavano cori razzisti all’indirizzo di un giocatore avversario e costringevano l’arbitro a sospendere temporaneamente l’incontro al 40’ del secondo tempo. Il provvedimento è stato sospeso per un anno, periodo in cui la società sarà sotto esame per verificare se tale episodio si ripeterà oppure no.

Stefano Serra

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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