Meo Sacchetti firma per Brindisi «Si vive di basket, e c’è il mare»
BRINDISI. Dal blu del mare di Sardegna al blu del mare Adriatico, dal biancoblù della Dinamo al biancoblù di Brindisi. Come annunciato, dalla prossima stagione il coach del triplete della Dinamo...
BRINDISI. Dal blu del mare di Sardegna al blu del mare Adriatico, dal biancoblù della Dinamo al biancoblù di Brindisi. Come annunciato, dalla prossima stagione il coach del triplete della Dinamo Romeo Sacchetti sarà l’allenatore dell’Enel Brindisi, che esclusa dai playoff 2016 per via del decimo posto ottenuto al termine della stagione regolare ieri ha ufficializzato l’accordo.
A distanza di trent’anni da Nico Messina, quindi, un nuovo tecnico campione d’Italia siederà sulla panchina biancazzurra. L’accordo biennale, con opzione per il 2018/19, conferma ancora una volta la volontà del club di proseguire nel percorso di crescita per rendere Brindisi una delle realtà più stabili e vivaci nel panorama cestistico italiano.
Meo Sacchetti rappresenta la miglior scelta in questo senso: il tecnico, nato ad Altamura, in provincia di Bari, 63 anni fa, è l’artefice del «miracolo» della Dinamo Sassari, trascinata alla conquista del primo scudetto della sua storia nella stagione 2014/15, durante la quale ha vinto contestualmente la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia.
«Ho scelto Brindisi perchè innanzitutto Brindisi ha scelto me, dimostrando convinzione e attenzione - ha detto Sacchetti, esonerato da Sassari in questo stagione dopo sei campionati nell’isola, e chiamato a sostituire dopo cinque anni Piero Bucchi - Sono contento di poter lavorare con Alessandro Giuliani, uno dei migliori scopritori di talenti in Italia. Mi piacciono le città che vivono di basket, se queste sono sul mare ancora meglio, ed arrivare in questa piazza dopo Piero Bucchi non può che essere per me motivo di orgoglio». Sacchetti sarà presentato lunedì nella sala stampa del PalaPentassuglia.
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