La Nuova Sardegna

Sport

tennis in carrozzina

Il francese Houdet centra il bis al Sardinia Open di Alghero

ALGHERO. Stephane Houdet ha fatto il bis al “Sardinia Open” di tennis per diversamente abili. Il francese, dopo il secondo posto conquistato due anni fa sul green-set di Maria Pia battuto in finale...

2 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Stephane Houdet ha fatto il bis al “Sardinia Open” di tennis per diversamente abili. Il francese, dopo il secondo posto conquistato due anni fa sul green-set di Maria Pia battuto in finale dal belga Joachim Gerard, si è preso la rivincita nel 2015 sullo stesso Gerard e ha firmato la doppietta ieri mattina sul campo “Davis” del Tc Alghero superando nel singolare Main Draw maschile lo svedese Stefan Ollson con il punteggio di 6-3; 6-4.

La principale testa di serie del tabellone firmato dal giudice arbitro Pino Guastavino, che ha utilizzato la rivoluzionaria carrozzina che gli permette di giocare in ginocchio, unico al mondo a usare questo prototipo, ha vinto in virtù di una maggiore regolarità contro un avversario che ha palesato diversi alti e bassi soprattutto nelle fasi decisive del match. Il fuoriclasse francese, in coppia con il connazionale Nicolas Peifer si è aggiudicato anche il doppio maschile in finale dopo due set (6-3; 6-1) Michael Jeremiasz (terzo francese della serie) e lo svedese Olsson.

Nella sfida Olanda-Germania a livello femminile doppio successo delle tulipane che hanno trionfato nel singolare e nel doppio grazie a Diede De Groot che si è imposta sulla favorita tedesca Sabine Ellerbrock 6-1; 6-4 e alla stessa De Groot a fianco di Marjolen Buis impostesi su Sabine Ellerbrock e Katharina Kruger al limite di tre partite. Dopo aver perso al settimo gioco il primo set (1-6) le olandesi hanno ribaltato il match negli altri due parziali terminati 6-4; 10-7.

Nel singolare della categoria Quad ancora rimpianti, invece, per la sconfitta di Alberto Corradi opposto allo statunitense Bryan Barten e arresosi al termine di un incontro terminato con un doppio 6-4. Ma questa sconfitta potrebbe ugualmente aprire al tennista sassarese (grande interprete a fianco della moglie Giovanna Scanu presidentessa onoraria del “Sardinia Open” n.17 sponsorizzato da Fiat Autonomy in collaborazione con la Focacceria Il Milese di Sonia Fiori) la porta delle Paraolimpiadi di Rio 2016.

Una decisione definitiva verrà presa la prossima settimana in Giappone con Corradi insidiato dallo stesso americano Barten e dal britannico Taylor che per andare in Brasile a discapito del nostro portacolori dovrebbero almeno raggiungere i quarti, traguardo molto difficile perché nell’ultimo torneo prima di Rio saranno al via i primi dieci giocatori del mondo. (ang.).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative