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L’Olbia affonda il Budoni e sogna ancora

L’Olbia affonda il Budoni e sogna ancora

I bianchi nei playoff contro il Grosseto. La squadra di Cerbone dovrà invece cercare la salvezza ai playout con la Cynthia

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BUDONI. Il derby dell'ultima giornata di campionato regala all'Olbia tre punti e l'accesso ai playoff e costringe il Budoni a cercare la salvezza nei playout. Non è stata una gara esaltante, complice l'importanza della posta in palio con le due formazioni che, per opposti motivi di classifica, dovevano cercare la vittoria. Alla fine l'ha spuntata l'Olbia grazie ad un calcio di rigore trasformato dal capitano Molino, ma se la gara si fosse chiusa in parità nessuno avrebbe avuto di che recriminare. Nell'occasione del gol che ha deciso l'incontro, il Budoni ha perso Peter Nnamani, espulso per un netto fallo di mano, ma la formazione di Cerbone ha disputato un secondo tempo fatto di grande determinazione e coraggio, dimostrando di poter reggere il confronto con una Olbia forse troppo compassata che si è limitata a gestire il vantaggio e non ha saputo sfruttare la superiorità numerica per chiudere la gara. La formazione di Mignani, forte del vantaggio, ha mantenuto a lungo il possesso palla, abbassando il ritmo, soprattutto nella ripresa e cercando di non correre rischi. Con questa vittoria l'Olbia centra l'obiettivo playoff, avversario di turno, in trasferta, il Grosseto. Il Budoni invece sarà impegnato nella gara di playout contro la Cynthia. La formazione di Cerbone potrà contare sul fattore campo e avrà dalla sua due risultati su tre per mantenere la categoria. Derby corretto giocato davanti ad una bella cornice di pubblico come da tempo non si vedeva a Budoni. Non si è giocato a ritmi elevati, se non a sprazzi. Nelle fila dei padroni di casa prestazione da rilevare per Segato, faro del centrocampo, e per il capitano Meloni, inesauribile sulla corsia di sinistra. Per quanto riguarda l'Olbia vanno segnalate le prove di Piredda, playmaker dalla buona visione di gioco, di Gallo e di Cossu, spesso retrocesso a dare manforte al centrocampo. Il Budoni si schiera con l'ormai collaudato 3/5/2, mentre l'Olbia risponde con il solito 4/3/1/2 con Cossu libero di svariare. Il primo tiro in porta arriva al 5’ ma il destro di Santoro termina a lato. Al 10’ ancora Santoro pericoloso, ma la sua conclusione viene deviata in angolo da un difensore. Al 22’ occasione per l'Olbia con Gallo che entra in area sulla sinistra e mette al centro, dove è bravo De Rosa ad anticipare Mastinu. Sulla ripartenza ci prova Giglio, ma il tiro si perde sul fondo. Alla mezzora punizione di Cossu che smarca Molino in area, ma il capitano dei bianchi manca il colpo di testa. Al 33’ punizione di Segato e Giglio anticipa tutti deviando di testa, ma la palla sfiora il montante. Al 40’ si decide la gara. Cossu mette in area un preciso traversone dalla destra sul quale sta per avventarsi Molino, Nnamani devia la palla con la mano. Rigore netto ed espulsione per il difensore centrale del Budoni. Sul dischetto va Daniele Molino che mette in rete malgrado Picco intuisca il tiro. Il primo tempo non regala altre emozioni. Nella ripresa l'Olbia cerca di controllare il ritmo della gara, gestendo il possesso palla. Al 60’ occasione gol per Caboni, lanciato in area da Cossu, ma Picco esce con tempismo e ferma la conclusione. Al 67’ termina alta una conclusione di Segato. Un minuto dopo occasione per Meloni che calcia dal limite, ma la palla sfiora il palo. Al 75’ Van Der Want respinge a terra un colpo di testa di Giglio e la successiva ribattuta di Saiu si perde sul fondo. Il Budoni ci prova con grande determinazione fino alla fine, ma l' Olbia controlla e non corre più rischi. Al fischio finale a fare festa è l'Olbia.

Pietro Rudellat

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