Samba rossoblù con Joao e Farias «In Sardegna è come stare a casa»
CAGLIARI. Samba rossoblù. Farias e Joao Pedro hanno recitato la parte dei protagonisti nella cavalcata che ha riportato il Cagliari in serie A. Lo dicono i numeri e la qualità delle prestazioni dei...
CAGLIARI. Samba rossoblù. Farias e Joao Pedro hanno recitato la parte dei protagonisti nella cavalcata che ha riportato il Cagliari in serie A. Lo dicono i numeri e la qualità delle prestazioni dei due brasiliani. Quattordici gol il primo, tredici il secondo. Punti fermi di un “roster” formato da giocatori importanti, alcuni un lusso per la cadetteria. La duttilità del duo carioca è stata un’opzione che Rastelli ha saputo sfruttare. Farias è stato utilizzato da seconda punta, da trequartista e da esterno nel tridente. Joao Pedro ha giocato quasi sempre dietro gli attaccanti (ruolo che preferisce), ma anche lui si è adattato benissimo a fare l’esterno sia di destra che di sinistra. Un po’ meno quando l’allenatore del Cagliari lo ha provato come terzo del centrocampo. In quelle partite è sembrato un pesce fuori d’acqua. Soluzione che il tecnico ha chiuso a chiave in un cassetto.
Piedi fatati. Sono tante le gare nelle quali i due brasiliani hanno fatto la differenza. Che fossero pedine insostituibili lo si è capito quando per infortuni o squalifiche sono rimasti a casa. La squadra ne ha risentito, perdendo fantasia e rapidità di esecuzione. Ci sono state anche le giornate storte, quelle in cui non ne hanno azzeccata una. Ma non sono state tante.
Mercato. Joao Pedro ha rinnovato il contratto nei giorni scorsi. Ma la notizia è stata resa pubblica solo dopo la partita di Bari, con la promozione in tasca. Il giocatore nei mesi scorsi è entrato nel mirino dell’Inter su suggerimento di Roberto Mancini, ma è stato solo un pensiero momentaneo. «Io sto bene qui - le sue parole -. E’ stata dura digerire la retrocessione lma ora che siamo tornati in A ce la terremo stressa. Sono orgoglioso di indossare questa maglia».
Anche Farias è nel mirino di diverse società. Il Chievo farebbe carte false per riaverlo. Ma anche Atalanta e Bologna lo hanno messo nella lista dei desideri. Si mettano tutti il cuore in pace, Tommaso Giulini non ha intenzione di rinunciare ai suoi gioielli. (r.m.)
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