Alessia Orro in Giappone prepara l’assalto a Rio
La nazionale femminile di volley da sabato in campo nel torneo di qualificazione La veterana Martina Guiggi: «Non sarà facile ma vogliamo strappare il pass»
ROMA. Ultima giornata piena delle azzurre del volley ad Ageo, ieri, una giornata trascorsa per metà a studiare i video delle prossime avversarie, nel pomeriggio dando vita a un intenso allenamento, in cui tutte le ragazze di Marco Bonitta, tra le quali l’oristanese Alessia Orro, si sono impegnate al massimo, dimostrando aver assorbito quasi completamente il fuso orario e di essere nelle condizioni giuste per affrontare il grande impegno della Qualificazione Olimpica.
Impegno che le atlete italiane attendono con impazienza, ma anche con entusiasmo e serenità: «Siamo tutte impazienti di giocare», ha dichiarato Martina Guiggi. «Questo è un torneo difficile per tanti motivi. In primis perché ci siamo ritrovate tardi dai vari campionati, quindi abbiamo avuto poco tempo per lavorare insieme. Dobbiamo ancora crescere e speriamo di farlo durante la manifestazione. Perché alcuni automatismi che si creano dopo mesi che un gruppo sta insieme, sarà difficile trovarli subito».
«Dovremo essere brave a gestire al meglio i momenti di difficoltà che vivremo immancabilmente. In più - ha aggiunto - bisogna tenere presente che giochiamo in Asia. Qui le squadre asiatiche sono avvantaggiate sia dal pubblico, sia perché sono in preparazione da più tempo. Senza dimenticare che Giappone, Corea del Sud, Thailandia, lo stesso Kazakhistan giocano una pallavolo diversa da quella europea a cui noi siamo più abituate. Queste formazioni difendono benissimo e hanno parecchie combinazioni d’attacco che ti fanno uscire di testa», ha continuato la centrale toscana.
«Il nostro è un gruppo misto, composto da giocatrici giovani, meno giovani ed esperte. Cerchiamo di sfruttare al meglio le qualità delle singole, in campo e fuori. Quello che ci unisce è la voglia di lavorare e anche di vivere serenamente questa esperienza insieme. Le giovani ci trasmettano anche a noi ’vecchiotte’ tanta energia e qualche sorriso in più».
Oggi la nazionale azzurra lascerà Ageo e si trasferirà a Tokyo dove sabato esordirà nel torneo che regala quattro posti per Rio 2016.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google