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«Sì, fa molto male ma abbiamo perso con una grande»

di Giovanni Dessole
«Sì, fa molto male ma abbiamo perso con una grande»

A fine gara la cocente delusione dei giocatori biancoblù Sacchetti: «Grazie ai tifosi, ci hanno sostenuto sempre»

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SASSARI. All’uscita dallo spogliatoio ci sono pochi sorrisi e qualche occhio lucido. Petway apre la porta e schizza via con il cappuccio calato sul volto. Brian Sacchetti è sconsolato, ci teneva a questa gara, alla stagione, ad una vittoria che avrebbe portato ad allungare la serie, a gara4, puntando a gara5: «Adesso è molto dura, e fa molto male. Potevamo dare di più e fare di più, ma oggi siamo fuori dai playoff e chiudiamo la nostra stagione – afferma il numero 14 biancoblu –. É stata una stagione difficile, ma voglio ringraziare il nostro grande pubblico e tutti i tifosi. Non sono mai mancati al nostro fianco, ci hanno incitato sempre senza mai farci sentire soli. Lo hanno fatto anche oggi in modo super. Un grazie di cuore. Mi dispiace». Al the end della ssua prima stagione da capitano, con il tricolore ostentato orgogliosamente sul petto, Jack Devecchi racconta gara3: «Abbiamo iniziato la partita facendo un po’ troppi errori e concedendo troppo ai nostri avversari. Loro hanno piazzato un break importante, acquisendo un vantaggio che poi hanno mantenuto sino alla fine – dice –. Reggio muoveva bene la palla, ha trovato tiri aperti e tirato con alte percentuali. Nel terzo quarto abbiamo provato a rientrare mettendo un po’ più di intensità in difesa: si è trattato però solo di piccoli strappi, non siamo mai riusciti a rientrare». Capitan futuro guarda al domani, con un filo di rammarico ma con il piglio da veterano biancoblù che lo contraddistingue: «Abbiamo avuto molti cambiamenti in questa stagione. Stagione raddrizzata negli ultimi due mesi. Siamo arrivati ai playoff giocando alla morte le ultime gare, ma lo sprint si paga – spiega Devecchi –. Ci siamo trovati davanti Reggio che è squadra forte, e solida. Abbiamo provato a mettere in campo grinta e voglia ma non è bastato. Il rammarico è per gara2: se avessimo fatto 1-1 a Reggio sarebbe stata un’altra storia. Comunque complimenti a loro e avanti a testa alta».

Joe Alexander ha un’espressione attonita, quasi spaesata. Risponde stringato il lungo americano che si limita a dire che «alla fine di una stagione non riesco a spiegare e esternare le sensazioni che provo. Loro hanno fatto una grande gara e tirato bene da tre. Davvero, non so spiegare cosa sento, cosa provo». Per Jarvis Varnado «i biancorossi hanno giocato la loro migliore gara della serie, forse della stagione. Hanno mosso bene la palla e sono stati più intensi di noi. C’è poco da aggiungere». Amareggiato anche Josh Akognon: «Non ho mai trovato il mio ritmo, mi dispiace non essere riuscito a dare un buon contributo al mio team. La Grissin Bon però è una grande squadra, molto fisica – chiude il playmaker americano –. Credo assolutamente che la Dinamo potesse vincere la serie. Noi abbiamo visto i video, ragionati sugli errori, analizzato gli errori. Coach Pasquini ci aveva caricato al meglio. Non è bastato».

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