Telti vince al fotofinish: il Santa Teresa si inchina
Seconda categoria, decisivo lo scontro al vertice disputato nell’ultima giornata Capitan Piccinnu si ritira: «Da anni corro dietro un pallone, era ora di dire addio»
OLBIA. E’ il Telti a vincere al fotofinish il girone N del campionato di Seconda e approdare con merito in Prima categoria. La squadra del presidente Isaac Malesa e allenata da Giorgio Bagatti ha vinto lo scontro al vertice a Santa Teresa davanti a circa settecento persone e al termine della gara si è potuto festeggiare sino a notte fonda con la propria tifoseria che ha seguito i gialloverdi anche nella partita più importante della stagione. Dunque ha vinto la squadra che ha dominato il girone gallurese, capace di avere anche ben undici punti di vantaggio sulle più immediate inseguitrici, ma che ha avuto una brutta flessione nel finale di stagione sino al punto che alla vigilia dell’ultima gara di campionato si trovava in testa in coabitazione con il Santa Teresa, con il Biasì pronto ad approfittare di un possibile pareggio nel big match e festeggiare il salto di categoria a discapito delle altre due formazioni.
A rovinare la festa del Telti, l’annuncio su Facebook del capitano Andrea Piccinnu, sicuramente il migliore in campo domenica, che ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica all’età di 35 anni. «C’è un momento per la felicità – queste le parole di Andrea Piccinnu – e uno per la tristezza e poi c’è un momento dove si prova solo felicità, ecco io provo questo dalla domenica, grazie a un gruppo dirigenziale formidabile, ad un allenatore amico, a un paese intero che ci ha sostenuto, a tante persone che hanno reso quest’anno formidabile. Da anni corro dietro a un pallone, ma detto così lo trovo riduttivo, il mio correre dietro un pallone l’ho sempre voluto vivere come portare rispetto al calcio, allo sport ai valori e alle aspettative di una società e delle persone che rappresentano un’intera comunità. Con quest’anno – ha aggiunto il capitano del Telti – finisce la mia piccola dedizione al calcio giocato, lo faccio con una gioia immensa per aver regalato al mio paese una vittoria importante, la vittoria di un campionato frutto di tantissima dedizione».
Sull’altro fronte a parlare è il bomber del Santa Teresa Francesco, per gli amici Checco, Mannoni. «Domenica pomeriggio – ha detto – si è conclusa una bellissima stagione sportiva, purtroppo il risultato non ci ha sorriso, però possiamo dire di avercela messa tutta. Non ci fermeremo qua e l’anno prossimo ci riproveremo con ancora più entusiasmo e con un anno di esperienza in più. Dobbiamo ringraziare tutto il popolo teresino che ci ha sostenuto in tutta la stagione e soprattutto domenica, forse tanta gente allo stadio non si era mai vista. Come ci ha scritto qualcuno dei tifosi, il nostro campionato lo abbiamo vinto con questi traguardi raggiunti sia come società che come prima squadra e ancora più importante in tutte le categorie del nostro settore giovanile».
In casa Biasì invece le parole del mister Alessio Langiu prima dell’ultima gara erano eloquenti. «Il destino del campionato non è nelle nostre mani, ma comunque vada per noi è stata una fantastica stagione». Giuste parole che porteranno la squadra della frazione di Padru a un possibile ripescaggio in Prima categoria per via del secondo posto conquistato.
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