Dessena capitano ritrovato: «Volevo giocare a tutti i costi»
CAGLIARI. La copertina delle interviste rossoblù spetta obbligatoriamente a Daniele Dessena. Il capitano rientrato miracolosamente dopo 5 lunghi mesi di sofferenza. «Ci tenevo parecchio – dice...
CAGLIARI. La copertina delle interviste rossoblù spetta obbligatoriamente a Daniele Dessena. Il capitano rientrato miracolosamente dopo 5 lunghi mesi di sofferenza. «Ci tenevo parecchio – dice Dessena – e devo ringraziare l’allenatore per avermi dato questa opportunità». Sorride il capitano e racconta. «Rastelli mi ha chiesto di non forzare, ma ho disatteso i suoi ordini: sono scattato per farmi dare il pallone. È vero, sono molto indietro ma intanto essere sceso in campo in questa occasione, mi riempie di gioia».
Marco Sau ha firmato l’ultimo gol stagionale al Sant’Elia. Ma per lui contava soprattutto la promozione. «Ci tenevo parecchio – sottolinea –, da sardo, non potevo digerire la retrocessione di un anno fa».
Il Cagliari è rimasto in B per 355 giorni e ora si gode il ritorno fra i grandi del calcio italiano. «Risultato meritatissimo – aggiunge Sau –, siamo partiti molto forte, poi è vero che c’è stato un calo. Ma l’importante è che non abbiamo mai mollato, e siamo sempre rimasti nelle prime due posizioni. Con questo finale di campionato abbiamo chiuso definitivamente i conti».
Esulta anche Niccolò Giannetti, che ieri ha segnato il gol del 2-0 mettendo al sicuro la vittoria. «Una rete che mi consente di arrivare a quota dieci – ricorda – un buon nottino. Ma quello che conta è che abbiamo vinto ancora e festeggiato degnamente la promozione con i nostri tifosi» L'anno scorso allo Spezia aveva vissuto una stagione difficile. «Ero reduce da un infortunio e non avevo svolto la preparazione estiva – ricorda –. Il Cagliari ha puntato su di me, mi sono preparato bene e ho cercato di ripagare al massimo la fiducia che mi è stata data dalla società e l’affetto dei tifosi».
Bottino discreto anche per Diego Farias, arrivato a quota 14, anche se ieri è rimasto all’asciutto. «Ora in serie A – dice – spero di fare ancora meglio. Ma adesso godiamoci questa promozione. E intanto devo ringraziare i tifosi, sono stati grandiosi in tutta la stagione, e oggi davvero spettacolari».
Infine Joao Pedro, rinato dopo le tante critiche ricevute un anno fa. «Mi fa piacere essere entrato nel cuore dei tifosi – ammette il funambolico brasiliano –, ma il calcio è così, contano i risultati. E in questa stagione siamo stati bravi, cancellando la delusione della scorsa stagione». (en.g.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google