Un’ovazione per “Nembo Kid” Riva
Il leggendario recordman di punti ha indossato la maglia sassarese
SASSARI. Non ha mai indossato la maglia della Dinamo nella sua carriera, ma per quanto fatto per il basket italiano è come se avesse giocato in tutte le squadre. E ieri Antonello Riva ha vestito i colori della Dinamo nella partita delle leggende sassarese. Nessun numero sulle spalle, ma soltanto una stella, Nembo Kid ha risposto volentieri all’invito e ha fatto sognare i vecchi appassionati con il suo leggendario tiro. Riva, 54 anni, che nella sua carriera ha vinto tutte le coppe internazionali a livello di club e l’oro agli Europei con la nazionale azzurra, al palazzetto aveva giocato solo da avversario con le maglie di Pesaro e Cantù.
In mattinata il recordman assoluto di punti segnati nel campionato di serie A 14.397 aveva incontrato al PalaSerradimigni i ragazzi delle giovanili biancoblù e gli ospiti del minibasket della Cmb Alghero (il primo centro affiliato Dinamo dell’isola), e i giovani della Dinamo 2000.
«Quando ho iniziato a giocare a basket avevo 11 anni – ha raccontato Riva –. Giocavo nel campetto dell’oratorio per conto mio, e passavo tutti i pomeriggi a tirare. Nella mia carriera sono stato un grande tiratore e il tiro me lo sono costruito stando davanti a un canestro dalla mattina alla sera. Fin dal primo giorno avevo deciso che volevo diventare un giocatore della Pallacanestro Cantù, e ci sono riuscito. Ogni momento avevo davanti a me quell’unico obiettivo. Quando poi ho iniziato a giocare in serie A mi piaceva arrivare sempre prima all’allenamento. La fatica e il sacrificio – ha concluso Riva –sono alla base del successo». (a.si.)
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