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Il Castiadas di Mereu non ha alternative: servono solo i 3 punti

Il Castiadas di Mereu non ha alternative: servono solo i 3 punti

Dopo un pessimo girone di ritorno ora è vietato sbagliare Pierpaolo Piu ci crede: «Bisogna tirare fuori il carattere»

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CASTIADAS. Il Castiadas giovedì ha ripreso la preparazione in vista del match salvezza che disputerà al Lixius contro il Lanusei. Per questo importante appuntamento il mister bianco verde Bernardo Mereu potrà disporre di tutti i giocatori della rosa fatta eccezione per Matteo Pinna squalificato che sarebbe stato comunque indisponibile essendosi fratturato la caviglia nell’ultima giornata di campionato. Perché il Castiadas ha disputato un pessimo girone di andata che ha chiuso all’ultimo posto con appena 9 punti. «Abbiamo disputato la prima parte del campionato con un organico inadeguato – spiega il presidente Pierpaolo Piu –. Abbiamo avuto l’ufficialità del ripescaggio in serie D solo il 9 agosto. La nostra campagna acquisti è stata per forza di cose affrettata. Il mercato offriva pochissimo. I pezzi più pregiati erano già stati, infatti, acquistati. Siamo stati costretti ad accontentarci e ad improvvisare la squadra che cammino facendo si è dimostrata non essere idonea e all’altezza per la categoria. Abbiamo poi iniziato la preparazione in ritardo rispetto alle altre squadre. Queste sono senza ombra di dubbio le cause principali del flop della prima parte del campionato». Dopo la sconfitta casalinga con il Budoni, settima giornata del girone di andata, il Castiadas ha esonerato l’allenatore Andrea Piccarreta, sostituito da Bernardo Mereu, uno dei mister sardi più accreditati ed esperto in salvezze e ha affidato la campagna acquisti di riparazione di dicembre a Gianfranco Multineddu l’ex team manager del Grosseto che ha rinnovato quasi per intero la squadra. I biancoverdi sarrabesi nelle prime giornate del girone di ritorno hanno risalito la china e hanno marciato a ritmo delle squadre più grandi. Nelle ultime otto giornate il Castiadas ha nuovamente rallentato il passo ed è precipitato al terzultimo posto in classifica ottenendo la certezza matematica di poter disputare i playout solo all’ultima giornata. Quali sono stati i motivi? I giocatori hanno sicuramente pagato il grande sforzo fisico e nervoso impiegato per risalire la classifica- sottolinea il presidente Piu - hanno poi sbagliato l’approccio con alcune gare, quelle con le squadre più abbordabili. Con le corazzate invece hanno sempre fatto delle ottime prestazioni. Non siamo riusciti a trovare una punta di ruolo e di esperienza capace di fare la differenza». Cosa si aspetta sabato dai suoi? «Una prova di carattere- risponde Piu- i giocatori sicuramente daranno il massimo. Per mantenere la categoria dobbiamo assolutamente vincere».

Alessandro Bulla

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