Orro e Datome sono in lista d’attesa
Possono ancora conquistare il pass anche Giuseppe Guttuso e Fabio Poddighe
SASSARI. Cinque sono già sicuri, ma altri sardi vogliono imbarcarsi sul volo per Rio De Janeiro.
A impegnarsi al massimo in questi giorni per coronare il sogno di una vita è per prima la pallavolista di Narbolia Alessia Orro, autrice del punto decisivo dell’Italia per entrare nel torneo di qualificazione olimpica e protagonista proprio in questi giorni nel torneo che a Tokyo assegna gli ultimi pass. Le azzurre – con la Oppo titolare –, hanno già vinto due partite su due (3-1 alla Corea del Sud e 3-1 alla Thailandia), e sono lanciatissime.
In un’altra disciplina di squadra (gli ultimi furono i calciatori Virdis a Seul 1988 e il portiere Sirigu a Pechino 2008), e con l’importante ruolo di capitano, cercherà il biglietto vincente Gigi Datome con l’Italia del basket, che nel torneo di selezione a Torino dal 4 al 9 luglio avrà come principali ostacoli Grecia e Croazia. Ne passa solo una, e l’Italia oltre a contare sul fattore campo punta sul fattore Gigi: l’olbiese, protagonista con Detroit e Boston nella Nba e proprio ieri con i turchi del Fenerbahce nella finalissima di Euroleague, ha sempre posto i Giochi fra i primi traguardi della sua carriera e della sua vita.
Alessia Orro e Gigi Datome potrebbero portare a sette le presenze sarde ai Giochi di Rio, ma un’ultima carta possono giocarla anche Giuseppe Guttuso e Fabio Podighe.
Il pentatleta sassarese, che da cinque stagioni in campo nazionale non ha rivali, non è mai invece riuscito a esprimersi al massimo in campo internazionale, preceduto sovente anche dagli stessi compagni di azzurro che ai tricolori ha sempre superato. Quest’anno l’asso della Full Time è stato anche sfortunato, ma avrà un’ultima chance ai campionati mondiali, in programma a Mosca dal 23 al 29 maggio. Saranno l'ultima occasione e servirà un’impresa, ma non è impossibile. Come non è impossibile che possa conquistare un posto sul volo per Rio anche il nuotatore della Promogest Quartu (sarebbe il terzo atleta della terza città sarda dopo Cappai e la Deidda) Giuseppe Guttuso, che deve convincere i responsabili tecnici della nazionale di nuoto agli Europei in corso a Londra, per un posto nella staffetta veloce stile libero, dove ha brillato con l’argento in Israele agli europei in vasca corta.
A Rio, poi, ci saranno anche altri sardi non in tuta. Sicuri lo psicologo Manuel Cattari, mental trainer del tiratore Luigi Lodde, il vicepresidente nazionale della Fitarco Paolo Poddighe, sassarese come Cattari, e il cagliaritano Gigi Picciau, allenatore della nazionale femminile di vela classe 4.70. (mac)
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