La Zb (Zona Bandinu) vince la Coppa Italia È una stagione d’oro
La squadra del rione di Olbia si aggiudica il titolo regionale dopo aver conquistato anche quello provinciale e la serie C2
OLBIA. Un fantastico “triplete” per la ZB Iron Bridge. La squadra olbiese di calcio a 5, dopo aver vinto la Coppa Italia del girone A del campionato di serie D e i playoff (che le hanno garantito la promozione al prossimo campionato di serie C2), ha fatto suadomenica anche la Coppa Italia regionale. Un grosso traguardo, questo della squadra del quartiere di Zona Bandinu a Olbia che ha evidenziato la serietà e la professionalità di un gruppo eccezionale che è riuscito, con il passare del tempo, a ritagliarsi uno spazio sempre più importante nel panorama del calcio a 5.
Domenica mattina, nel campo a Sa Rodia “Tino Carta” a Oristano, ci sono state le semifinali e la Zb ha dovuto affrontare l’avversario sulla carta più forte, il San Sperate. Peggior avversario la squadra di mister Cavallaro non poteva incontrare, ma la squadra olbiese non si è tirata indietro e dopo essersi trovata sotto all’inizio del secondo tempo (6-2) è riuscita a pareggiare (7-7) la partita prima della fine dei tempi regolamentari. Ai supplementari, come era successo nella finale playoff contro Star Sport, la Zb ha legittimato il successo andando in gol in altre due circostanze, chiudendo il match sul 9-7. Per la Zb sono andati a segno Bourzaine (4), Ceffoni (2), Inzaina, Losengo e Chessa. Superato il San Sperate, la Zb sapeva benissimo di avere la Coppa Italia in tasca, visto che il San Gimiliano (che ha battuto nell’altra semifinale ha sconfitto il Villa Verde per 4-2) era nettamente alla sua portata. La gara di finale non ha avuto storia con la Zb che chiude il primo tempo sul 5-0 e nella ripresa va a segno altre tre volte per poi vedersi realizzare dagli avversari il gol della bandiera che fissa il risultato sull’8-1 a favore della Zb Iron Bridge (in gol con Bourzaine tre volte, Ceffoni, Losengo, Chessa e due volte Inzaina).
Grandi festeggiamenti al termine della finale e al ritorno dalla trasferta a Oristano dove la squadra è stata seguita, tra le altre dalle mascotte Luigi e Gianmario Moro. «Se non ci complichiamo la vita – queste le parole dell’allenatore della Zb Luigi Cavallaro – non siamo contenti, nella semifinale contro San Sperate abbiamo rischiato il tracollo, ma siamo stati bravi a tenere duro e alla fine siamo riusciti a qualificarci per la finale. Una finale senza storia perché sapevamo benissimo che l’avversario più forte lo avevamo battuto in precedenza, ma non ci siamo deconcentrati meritando ampiamente la conquista della Coppa Italia. E’ un straordinario risultato che merita tutto l’ambiente della Zb, da chi l’ha creata alcuni anni fa per rappresentare un quartiere di Olbia, a Massimo Mazzone, Paolo Mannazzu, Gabriele Cavallaro, Maurizio Manzoni, e a noi che abbiamo portato avanti sul campo il buon nome conquistando in questa stagione il secondo posto in campionato dietro al Badesi, i playoff che ci hanno dato la certezza dell’approdo nella categoria superiore e domenica la Coppa Italia a livello regionale».
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