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«Puntiamo alla serie B, sognamo la A»

di Giovanni Dessole
«Puntiamo alla serie B, sognamo la A»

Andrea Budroni, presidente della nuova Torres femminile, racconta il suo progetto: «Vivaio e trasparenza le priorità»

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SASSARI. La serie B è l’obiettivo da raggiungere nel breve periodo, la serie A il sogno da realizzare a medio termine, la trasparenza dei bilanci la necessità assoluta, il vivaio l’esigenza imprescindibile. Idee ben chiare in testa per Andrea Budroni, presidente della nuova Torres femminile, che dopo il crollo legato alla gestione Capitani e dopo un anno di transizione, innesta la marcia e riparte spedito a caccia del rilancio della gloriosa società rossoblù. «Faremo quanto necessario per formalizzare l’iscrizione alla Lega Nazionale Dilettanti e ottenere la riammissione in serie B – afferma Budroni –. La Figc si è espressa favorevolmente, ma aspettiamo la conferma ufficiale e scritta tra giugno e luglio». Un cantiere aperto, ma in piena operatività: «Stiamo lavorando su sponsor e partnership, mentre abbiamo formalizzato il nostro ingresso nel circuito Sardex – dice il presidente –. L’area markenting è stata affidata a Gianluca Carbone, giovane imprenditore sassarese con esperienza maturata nel settore della pubblicità e della creazione e gestione app». Fondamentale la trasparenza dei bilanci: «Avremo un bilancio pulito e cristallino. Mostreremo agli sponsor come spendiamo i nostri e i loro soldi». Questione stadio: «Abbiamo chiesto al Comune il Vanni Sanna come campo di gioco e la disponibilità campo di allenamento – spiega Budroni –. L’Amministrazione comunale ha risposto positivamente, ci hanno dato una certezza: non saremo soli – prosegue –. È attivo anche il canale con la Regione Sardegna. Faremo riferimento alla legge 17, interloquiremo con l'Assessorato allo Sport. L'entità dei contributi dipenderà chiaramente dal campionato che disputeremo». Sul fronte sportivo Francesco Muggianu è stato nominato direttore sportivo, nuovo responsabile dell’area tecnica che opererà in piena collegialità con staff tecnico e dirigenza. Ancora da impostare la campagna acquisti, anche se l’intenzione è quella di provare a riportare a Sassari alcune delle grandi protagoniste della storia della Torres, almeno una per ruolo nei vari settori del campo. All’ex giocatore della Torres Luca Rusani è stato invece affidato il ruolo di responsabile settore giovanile e scuola calcio, maschile e femminile: «L'idea è quella di un vivaio a 360°. La speranza è lanciare ogni anno 3-4 ragazze in prima squadra, oltre ad essere un utile serbatoio per il maschile». Andrea Budroni rivolge poi lo sguardo al glorioso passato della Torres pluriscudettata e a quello eroico della Torres di Federica Meledina: «La Torres di Nardo Marras è stata un punto di riferimento. Se abbiamo ancora questo appeal nei confronti di città e regione è grazie a quanto fatto da chi ci ha consegnato, seppur con nel mezzo una parentesi da dimenticare, una società che ha ancora fame e fama – sottolinea Budroni –. Nell’anno appena trascorso lo spirito della Torres è stato mantenuto in vita da Federica Meledina, attuale vice presidente, e da mister Bartoli, suo marito e allenatore della squadra. Hanno tenuto unito il gruppo unito pur senza disputare un campionato. Grande plauso». La società punta convinta sul sociale e già ragiona sull'organizzazione di camp estivi a Ozieri, Oliena, Porto Torres e Sassari. Intanto in settimana, un gruppo di ragazze vestite con la maglia della Torres invaderà il centro della città per proporre a commercianti e cittadini – a costi sostenibili – la card sostenitore.

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