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L’opzione Diener si raffredda Pasquini verso un doppio ruolo

SASSARI. Il “totoallenatore”, questo sconosciuto. La Dinamo riscopre la caccia al coach dopo la bellezza di 7 anni: dal 2009 in poi, infatti, la società sassarese aveva sempre affrontato il periodo...

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SASSARI. Il “totoallenatore”, questo sconosciuto. La Dinamo riscopre la caccia al coach dopo la bellezza di 7 anni: dal 2009 in poi, infatti, la società sassarese aveva sempre affrontato il periodo tra la fine della stagione e l’estate con la panchina già occupata da Meo Sacchetti.

I nomi “bruciati”. Con l’addio al coach con i baffi, che ha firmato con l’Enel Brindisi, in casa biancoblù si torna a parlare di progetto pluriennale legato alla scelta dell’allenatore. I primi nomi sondati dalla società sono stati in qualche modo bruciati nel giro di pochi giorni, se non di poche ore e risultano ormai accantonati: da Gian Marco Pozzecco a Piero Bucchi, da Frank Vitucci a Vincenzo Esposito. Con gli ultimi due, in particolare, la trattativa è stata concreta ma si è poi arenata per varie ragioni.

L’opzione Diener. La più suggestiva, quella che ha fatto scatenare i tifosi sui social e anche al palazzetto, in occasione della partita con le Dinamo Legends. Travis Diener, chiusa la carriera di giocatore ormai da due anni, sarebbe il personaggio perfetto per lanciare l’immagine della società sassarese ai massimi livelli. L’attuale vice allenatore della squadra di basket della Marquette University durante i 5 giorni trascorsi a Sassari ha parlato a lungo con Stefano Sardara, con il quale avrebbe discusso di un suo possibile inserimento nello staff tecnico della società sassarese. Modalità e passaggi intermedi (scelta dei vice, scelta dei giocatori) non sono emersi, ma le ultime voci di corridoio danno l’opzione Diener destinata a sfumare, nonostante la buona disposizione di massima di entrambe le parti.

Pasquini in sella con Vanuzzo. Il general manager biancoblù, che negli ultimi mesi ha indossato la tuta da allenatore per traghettare, rientra prepotentemente in corsa. Questa opzione era stata sempre tenuta in piedi dalla società, che nel frattempo si stava muovendo anche su altri fronti (in particolare su Diener). Ma stando alle ultime evoluzioni, il manager ferrarese è in questo momento a un passo dall’assumere il doppio ruolo di coach e dirigente. Un ruolo “alla Wenger”, tanto per fare un paragone calcistico, che da tempo stuzzica le fantasie di Sardara. In questo caso, si aprirebbe anche una piccola rivoluzione legata agli assistenti: Massimo Maffezzoli è a un passo da Brindisi, dove tornerà a fare da spalla a Meo Sacchetti, mentre Paolo Citrini potrebbe assumere la guida dell’intero pacchetto del settore giovanile. Si profila dunque l’atteso ritorno a Sassari di Manuel Vanuzzo, attualmente impegnato con la sua Udine nei playoff della B, che smetterebbe di giocare per entrare nello staff tecnico della squadra in cui ha militato per 9 stagioni. (a.si.)

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