Una parata di stelle per il Conti Day
Da Allegri a Nainggolan e si lavora per portare al Sant’Elia l’icona Gigi Riva
CAGLIARI. Un oceano di passioni. Ma anche un mix sugli ultimi 25 anni di cammino del Cagliari. "La storia siamo noi" canta De Gregori. Un film in salsa sardo-pallonara che passa dal Sant'Elia. Per applaudire i Rastelli boys e quanti hanno indossato la maglia rossoblù. La cornice del match-evento di lunedì è il "Conti Day": l'ex capitano del Cagliari, a un anno dall'addio, saluta i tifosi con i campioni della B appena risaliti in A. Cagliari in serie A, la gioia dei tifosi nella città sarda.
La manifestazione si apre al Sant'Elia alle 20. In calendario una sfilza di sorprese. Ci sarà Massimiliano Allegri, è stato chiamato Carletto Mazzone. Contattati anche gli uruguaiani Herrera e Francescoli, così come Gianfranco Zola: difficile che il numero 10 dell'ultima risalita in A, possa lasciare Doha. Ma non è detta l'ultima parola. Sicura invece la presenza sia di Roberto Muzzi, quarto con 58 gol dietro Piras, Suazo e Riva nella classifica dei bomber, sia di Nainggolan: la mezzala belga della Roma è data per certa al saluto del suo ex capitano. Attesi anche Astori, Avramov, Chimenti, Bianco, Acquafresca, Modesto, Villa, Agostini, Esposito, Abeijon e, ovviamente, i locali Cossu, Pisano, Suazo, Fini, Lopez e Antonio Langella.
Dall'organizzazione, che fa capo al marketing guidato da Mario Passetti, trapela poco. Ma chissà che non compaia l'icona di sempre, capace di far rabbrividire la tifoseria: Gigi Riva. Intanto, pare che il presidente Tommaso Giulini, dato in in porta, faccia il mister del Cagliari attuale. In campo, da attaccante senza tempo, Massimo Rastelli e l'allenatore in seconda e dei portieri, Dei e Rossi. Insomma, calcio e spettacolo. Con l'apertura dei cancelli dello stadio (biglietti da 5 a 10 euro con incasso devoluto in beneficenza alle associazioni Prociv Arci di Quartu, impegnata nel dare un futuro ai detenuti del carcere minorile di Quartucciu, a Diversamente Onlus, progetto Musica e Lettura dell'ospedale microcitemico di Cagliari) alle 20.
Prima dell'incontro, musica, gags e coreografie. Poi, la presentazione dei partecipanti. Con un'avvertenza: se - scongiuri obbligati - venerdì notte il Cagliari dovesse chiudere a Vercelli da primo della classe (in cinque risalite in serie A della storia del club, sarebbe la prima volta da vincitori del campionato), ci sarebbero altri colpi di scena.
Mario Frongia
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