La Nuova Sardegna

Sport

Dinamo, le vacanze possono aspettare

di Giovanni Dessole
Dinamo, le vacanze possono aspettare

Basket. Chiusa la stagione via a progetti e attività collaterali. Ieri i biancoblù a Palazzo Ducale: «Pensiamo al palazzetto»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Un weekend, forse anche meno, per rifiatare nel post gara3 dei quarti di finale con Reggio Emilia, e la Dinamo Banco di Sardegna è tornata al lavoro. O forse, realisticamente, non ha mai smesso di lavorare, perché l'ingranaggio ormai è complesso, circonda il fatto sportivo e lo alimenta con tutta una serie di attività e iniziative che vanno programmate, organizzate e portate avanti in sinergia dalle varie componenti operative. Nel frattempo il mercato tiene banco, in attesa dei primi annunci ufficiali. La pattuglia straniera è volata via dall’Isola, mentre restano ancora in Sardegna gli italiani, impegnati a portare avanti il progetto biancoblù in terra sarda.

Ieri alle 18,15 una delegazione biancoblù capitanata dal presidente Sardara è stata ricevuta a palazzo Ducale dal sindaco Nicola Sanna. Sassari è la città dei Candelieri, patrimonio dell'Unesco, ma è anche la città dei campioni d'Italia in carica, patrimonio sportivo cittadino. «Abbiamo firmato con il Banco di Sardegna il contratto per il mutuo per gli impianti sportivi e ora presenteremo i progetti per poi iniziare i lavori e rimettere in sesto le strutture, compreso il palazzetto – afferma Sanna–. La Dinamo ha dimostrato di essere un team eccezionale, capace di primeggiare, ha dato la carica alla città, è motivo di orgoglio. Si deve continuare così stando in sintonia con un'isola che sa reagire e vuole reagire alle difficoltà. Ora si pensa alla stagione successiva». Palla al presidente Stefano Sardara: «Lo sport è questo, ci sono anni in cui riesci a raggiungere alcuni risultati e altri no. Se mi avessero detto nel 2011 che saremmo rimasti delusi di un’annata in cui abbiamo centrato Final Eight e playoff avrei sorriso. Ma oggi siamo la Dinamo e siamo felici di essere delusi - spiega -. in una stagione come questa vediamo l’embrione della crescita della società che registra numeri in ascesa sia sul ticketing che sul merchandising. Ma il vero fiore all’occhiello è la crescita quasi a due cifre degli ascolti, in ascesa fino all’ultima partita». Scambio di doni finale: targa celebrativa ai giganti e canotta della Dinamo con la scritta Tathari al sindaco Sanna.

Agenda ricca di impegni quella del club sassarese. Stasera alla Club House di via Nenni si rinnova il consueto appuntamento (ore 20) con l'asta delle maglie originali della stagione appena conclusa. Appuntamento che quest’anno si sdoppia, prevedendo una ulteriore tappa alla Club House di viale Bonaria a Cagliari, lunedì prossimo alle ore 20,30. L'intero ricavato degli eventi sarà destinato alle iniziative sociali della Fondazione Dinamo, imperdibile occasione per collezionisti a caccia di cimeli biancoblù. Come da confermato copione, battitori d'asta saranno i giocatori della Dinamo, che interagiranno con il pubblico presente e, a distanza, con chi guardando la diretta streaming sul sito ufficiale della società, vorrà presentare un'offerta telefonica per aggiudicarsi una maglia dei campioni d'Italia in carica.

Intanto si è conclusa la quarta edizione del concorso “Ti aspettiamo in Sardegna”: in palio tre giorni di soggiorno al Geovillage di Olbia, con pensione completa e volo incluso per quattro persone in concomitanza con il torneo estivo di basket. Positivi i riscontri: numero dei partecipanti rispetto alla scorsa edizione è aumentato del 15% e contatti attivati da ogni parte d'Italia e dell'Isola. Oltre al boom sui social, è significativo un altro dato: in tre casi su cinque si tratta di supporter biancoblù ma la rappresentanza dei partecipanti è estesa ai fan delle 16 formazioni della Lega A. Nota a margine: in 200 non seguono la pallacanestro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative