«Occhio alle mie salite friulane Valverde super»
BIBIONE. Francesco Guidolin, l’allenatore del rivitalizzato Swansea (contratto per altri due anni già in tasca) e soprattutto della “Champions Udinese” non poteva mancare oggi per la tappa friulana...
BIBIONE. Francesco Guidolin, l’allenatore del rivitalizzato Swansea (contratto per altri due anni già in tasca) e soprattutto della “Champions Udinese” non poteva mancare oggi per la tappa friulana del Giro.
Mister, il Giro lo segue?
«Impossibile per me non farlo, anche dal Galles: registro le tappe, quando posso le vedo in diretta. La bicicletta l’ho ripresa da poco, qui in Italia riesco ad allenarmi, in Galles andare in bici è dura: fa freddo e soprattutto piove molto».
C’è grande attesa in carovana per la tappa friulana...
«Per forza. Ci sono salite molto impegnative. Porzus la conosco bene, in allenamento l’ho fatta diverse volte: pendenze impegnative, strade strette. Anche Valle è salita dura. Attenzione alle discese: potranno essere un fattore, sono ripide e con curve tecniche».
Chi vincerà il Giro?
«Valverde. Sì, dico Valverde. Per me ha il 55% di possibilità di vincere rispetto al 45% di Nibali, che pure vedo attento, autoritario».
Perché lo spagnolo?
«È un campione, ha classe. In salita non lo stacchi, ti ruba sempre qualche secondo. Comunque sarà una lotta a due, al capitano della Movisatr do il 55%Chaves, Zakarin, Kruijswijk, peccato che Landa e Dumoulin si siano ritirati. Il Giro mi piace tantissimo: peccato si porti sempre dietro una certa sudditanza con il Tour de France».
Ma in gruppo può esserci un Leicester?
«Poteva esserlo Brambilla, sarebbe stato meraviglioso. E comunque per come ha aiutato l’altro giorno da maglia rosa il compagno Jungels un grande applauso se lo merita». (a. s.)
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