A Tokyo è grande Orro: l’Italvolley a Rio
La giocatrice di Narbolia, protagonista del successo sul Giappone, è il sesto atleta sardo qualificato alle Olimpiadi 2016
SASSARI. Alessia Orro è il sesto atleta made in Sardegna qualificato alle Olimpiadi 2016. L’Italvolley in rosa, guidato in campo dalla regista di Narbolia, batte le padrone di casa del Giappone per 3-2 (23-25, 27-25, 27-25, 21-25, 15-9) e si qualifica così con una giornata di anticipo per i giochi di Rio de Janeiro. Questo l’epilogo azzurro del torneo mondiale di qualificazione olimpica che va in archivio oggi a Tokyo.
Alle ragazze di Marco Bonitta bastavano due set per chiudere la pratica, obiettivo centrato alla fine del terzo parziale, con tanto di successo azzurro al quinto. Una grande impresa, compiuta da una squadra costruita miscelando gioventù e esperienza che ha portato a casa la quinta qualificazione olimpica consecutiva nel volley femminile. In Italianessun sport di squadra ha sino ad ora tagliato questo piccolo grande traguardo. Una partita durata oltre due ore, in cui Bonitta schiera inizialmente Orro in palleggio con Ortolani opposta, la capitana Del Core, Sylla di banda, Chirichella e Guiggi al centro con De Gennaro libero. A fine primo set Centoni rileva Ortolani, per poi lasciare il posto ad Egonu nel secondo.
Primo set caratterizzato da continui ribaltamenti nel punteggio. L’nizio è molto equilibrato, poi il Giappone prende il largo (13-18). Con Martina Guiggi in battuta l'Italia capovolge la situazione (20-18), ma le padrone di casa riescono a tornare in vantaggio e ad imporsi per 25-23. Il secondo set è stato sempre condotto dalle italiane (8-12, 12-16). Spinto dal suo pubblico il Giappone è però risalito sino ai vantaggi, fino a che una bomba di Egonu ha siglato il 27-25.
Il terzo set è quello più importante, quello che regala ad Orro e compagne la qualificazione ai Giochi Olimpici. L'Italia parte con il freno a mano tirato, va sotto 10-15, poi lentamente rimonta. Le nipponiche provano ad opporsi in ogni modo, ma sul 23-23 arriva il pareggio Italia. Le padrone di casa, spinte da una grande Kimura, conquistano la possibilità di giocare un doppio set point, ma le azzurre annullano entrambe le occasioni, andando poi a chiudere i conti con il muro piazzato dalla Chirichella e un attacco su ricezione avversaria: pratica qualificazione archiviata. Nel quarto set infine il Giappone porta la contesa al tie-break staccando così l’ambito pass qualificazione. Nel set decisivo è stata grande Italia, quindi grande gioia, con il gruppo scatenato per un breve ma intenso festeggiamento. Oggi si torna in campo per l’ultimo atto della competizione. Si gioca alle 10 contro il Kazakhistan.
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