La Nuova Sardegna

Sport

Dall’isola all’azzurro: il sogno di Alessia L’alzatrice è uno dei perni della Nazionale

Alla fine Alessia Orro ha aperto il suo cassetto dei sogni. Meno di un anno fa, dopo il suo esordio nella Nazionale maggiore, alla domanda di quale fosse il suo sogno nel cassetto, la pallavolista...

2 MINUTI DI LETTURA





Alla fine Alessia Orro ha aperto il suo cassetto dei sogni. Meno di un anno fa, dopo il suo esordio nella Nazionale maggiore, alla domanda di quale fosse il suo sogno nel cassetto, la pallavolista di Narbolia rispose senza alcuna esitazione dichiarando candidamente che il suo sogni più grande era «partecipare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro». Desiderio esaudito, perché con la vittoria di ieri sul Giappone il sogno si è trasformato in una splendida realtà a cinque cerchi. Affermare che in questi anni Alessia ha bruciato le tappe è riduttivo. Dopo gli esordi nella natìa Narbolia la Orro gioca a Oristano, a 14 anni approda in serie B1 nel Club Italia, cambiando ruolo e trasformandosi da attaccante in palleggiatrice. Una svolta importante. A 16 anni gioca in A2, a 17 completa la scalata e si confronta con la A1. Nel mezzo ci sono la vittoria del Mondiale Under 18 – premiata come migliore alzatrice della manifestazione – e l’esordio nella Nazionale seniores, il 18 luglio scorso proprio giorno del suo compleanno. Alessia Orro ha affrontato tutte le tappe della sua carriera con una sicurezza pari soltanto alla sua timidezza fuori dal campo, con due occhi da cerbiatta spalancati sopra un sorriso perennemente stampato sul volto. Chi è Alessia Orro? È giovanissima, è sarda, è la regista della Nazionale italiana di pallavolo di Bonittae e, con la maglia azzurra, parteciperà da attesa protagonista alle prossime Olimpiadi di Rio de Janeiro. Chapeau. F. F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative