Allegri e Nainggolan le star del “Conti Day”
Stasera il Cagliari riceverà la coppa per il primo posto in B
CAGLIARI. Chissà se anche oggi Daniele Conti cederà alla commozione. Lo scorso anno, dopo l’ultima in casa, le lacrime hanno rigato il viso di un ragazzo che ha la Sardegna nel cuore. Che tanti anni fa ha fatto una scelta di vita, far crescere i propri figli nell’isola. Che si sente “sardo d’adozione”. L’ex capitano del Cagliari verrà salutato da un Sant’Elia al completo. Lo stadio di via Vespucci indosserà ancora una volta l’abito da cerimonia. Per l’ultima esibizione in maglietta e scarpette di un giocatore che ha scritto pagine importanti della storia rossoblù. E’ vero che ha chiuso con un’amarissima retrocessione che le sue imprese precedenti hanno oscurato. Sarà festa grande. Daniele, 434 presenze, condite da 48 gol, si è cucito addosso i colori rossoblù e stasera rivedrà tanti amici. Colleghi con i quali ha combattuto molte battaglie, ha condiviso gioie e dolori. Gli “Amici di Conti”, squadra guidata da Massimiliano Allegri, contro il Cagliari appena promosso in serie A, con Massimo Rastelli in campo e Tommaso Giulini in panchina. «Per una volta sarò io a fare le scelte», ha commentato il presidente.
Gli invitati. Tra i pali dovrebbero alternarsi Chimenti e Avramov. In difesa giocheranno Matteo Villa, Alessandro Agostini, Paolo Bianco, Francesco Pisano, Diego Lopez e Francois Modesto. Non ci sarà invece Davide Astori che ha dato forfait all’ultimo momento. In mediana oltre a Conti, ci saranno anche Nelson Abeijon, Pepe Herrera e Michele Fini. È atteso l’arrivo di Radja Nainggolan, ma da spettatore, a causa di un problema muscolare accusato durante uno stage con il Belgio, che non comprometterà la sua partecipazione all’Europeo. Il centrocampista non ha voluto perdersi il saluto del suo ex capitano, col quale conserva un ottimo rapporto. L'attacco sarà composto da Antonio Langella, meglio conosciuto come “arrogutottu”, David Suazo, Mauro Esposito, Andrea Cossu, Robert Acquafresca, Jeda e Dario Silva (“sa pibinca”. Out Roberto Muzzi, impegnato nei playoff scudetto del Pantathinaikos come vice di Andrea Stramaccioni. Assente Gianfranco Zola che ha rinunciato a malincuore non potendosi muovere dal Qatar per precedenti impegni.
Sorpresa. Sarebbe un colpaccio se all’improvviso dal sottopassaggio sbucasse Gigi Riva. Il Cagliari lavora in silenzio, ci proverà fino all’ultimo a convincere il super bomber a presenziare al “Conti Day”. Non sarà facile perchè Riva ormai sono tanti anni che non va più allo stadio e preferisce stare in disparte. Raramente rilascia interviste, preferisce fare lo spettatore silenzioso. Ma non è da escludere a priori che per una volta faccia un’eccezione. Staremo a vedere.
La premiazione. Alle 20, il presidente della Lega B, Luigi Abodi, consegnerà al Cagliari il trofeo “Ali della vittoria”, la coppa che spetta di diritto alle squadra prime classificate del campionato cadetto. Sarà un momento bello, che i tifosi vivranno con enfasi dopo una cavalcata gomito a gomito col Crotone che a lungo ha sognato di fare uno sgarbo alla formazione da tutti riconosciuta come la più forte del campionato. I calabresi sono stati sorpassati dai rossoblù nelle ultime tre giornate, nelle quali hanno fatto l’en plein. Coppa che venerdì aveva viaggiato verso Crotone per poi prendere la strada della Sardegna. Non è stata una mancanza di rispetto nei confronti del Cagliari come in tanti (sbagliando) hanno pensato. Semplicemente si tende a premiare la squadra che vince quando gioca in casa, per vivere insieme ai propri tifosi il momento felice. E siccome oggi c’è il “Conti Day”, è l’occasione giusta. Sarà una festa nella festa. Una serata speciale che i supportr del Cagliari ma anche chi parteciperà come attore principale, ricorderà a lungo.
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