La Nuova Sardegna

Sport

L’Olbia in 10 vince a Grosseto: è finale

L’Olbia in 10 vince a Grosseto: è finale

Grande prestazione dei galluresi che dopo il definitivo vantaggio di Cossu riescono a resistere all’assalto dei toscani

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Sarà l’Olbia a giocarsi la finale playoff del girone G di serie D. Merito di una prestazione di altissimo livello sul campo della seconda della classe della regular season, il Grosseto. Un successo meritato, soprattutto per la grande prova di carattere messa in campo dai ragazzi di Mignani, che non sono apparsi timorosi al cospetto di una squadra di blasone come quella toscana e hanno fatto dimenticare il brutto ko rimediato in campionato allo Zecchini. L’alta posta in palio fa subito la partita vivace. La prima occasione dei sardi porta la firma di Mastinu che, imbeccato da Cossu, inventa un cross ma Gagno è bravo nell’uscita. L’Olbia c’è e l’alternarsi nel ruolo di punta centrale fra Mastinu e Caboni non dà punti di riferimento chiari agli avversari. La gara è subito maschia e non mancano le proteste.

Al 13’ Cossu serve con un lancio lungo Caboni, Maciucca lo affronta e la punta va giù ma per l’arbitro non c’è calcio di rigore. Al 22’ proteste anche per i maremmani: un cross di Zotti trova Di Gennaro stretto fra Dametto e Miceli, l’attaccante cade a terra ma anche in questo caso l’arbitro fa sorvolare. Passano due minuti ed è Patierno per i locali ad avere sui piedi l’occasione del vantaggio su cross di Ungaro sulla destra, ma il suo piatto finisce alto sopra la traversa. Passata la paura è l’Olbia a passare in vantaggio. La mezz’ora è passata da un minuto: Mastinu recupera un ottimo pallone a centrocampo, apre per Cossu che fa un assist al bacio per Caboni, scavalcando la linea difensiva. L’attaccante ha il tempo di sistemarsi il pallone sul destro e di trafiggere il portiere avversario. La replica del Grosseto non si fa attendere: dopo sei minuti Pinna stende in area Zotti e rimedia il giallo. Calcio di rigore di cui si incarica lo stesso Zotti che non sbaglia. Dopo il botta e risposta la gara cala un po’ di intensità.

Nella ripresa sono i galluresi a salire in cattedra, trascinati da un Cossu a tratti incontenibile. La migliore occasione in apertura di frazione è di Piredda, che si trova solo davanti a Gagno e tira a botta sicura ma il portiere riesce a deviare in corner. E proprio sul corner cambia di nuovo il risultato: Cossu si inventa una traiettoria a rientrare su cui Gagno pasticcia. La palla entra direttamente in porta per il preziosissimo vantaggio sardo. La gara si infiamma ancora di più, con i maremmani supportati dal pubblico alla ricerca del pareggio. Ma ad avere gli spazi migliori è ancora l’Olbia con un tiro di Mastinu, al 17’, murato dalla difesa. Al 22’ l’episodio che rende infuocato il finale: un intervento falloso di Pinna costa al difensore il secondo giallo e l’espulsione. E pochi minuti dopo Cossu, il migliore dei suoi assieme a Caboni, colpito da crampi deve lasciare il campo a Gallo. Sono venti minuti finali davvero intensi. Ad aprirli è un tiro da fuori area di Maciucca, che Van Der Want para con sicurezza. Orlandi prova la carta offensiva inserendo anche Torri in avanti al posto del terzino Ungaro. Inizia l’assalto finale. È proprio il nuovo entrato Torri che ha la palla buona al limite dell’area ma la spedisce a lato di poco. Due minuti dopo brividi per i galluresi: conclusione da fuori ribattuta da Van Der Want che finisce sui piedi di Di Gennaro che insacca: ma l’arbitro segnala l’offside dell’attaccante e annulla. Sono dieci minuti, più 4 di recupero, di sofferenza per l’undici di Mignani, che si erge a roccaforte davanti al portiere. Ci prova ancora Lavopa al volo su cross di Maciucca, per il Grosseto, con le ultime forze, ma la palla si spegne sul fondo. È l’ultima fiammata di un Grosseto imbrigliato da un’Olbia quasi perfetta. Che ora avrà l’opportunità di giocarsi nella finalissima i residui sogni per approdare in Lega Pro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative