La Nuova Sardegna

Sport

Il lanusei dopo la salvezza

Masia: «Un’impresa». La Questura fa chiarezza

LANUSEI. Il giorno dopo si parla ancora, comprensibilmente, del match che è valso la salvezza del Lanusei. Torna sulla gara anche la Questura di Nuoro, che replica alla versione dei fatti fornita dal...

2 MINUTI DI LETTURA





LANUSEI. Il giorno dopo si parla ancora, comprensibilmente, del match che è valso la salvezza del Lanusei. Torna sulla gara anche la Questura di Nuoro, che replica alla versione dei fatti fornita dal sindaco di Lanusei e dai dirigenti del Castiadas, in riferimento al divieto prefettizio di vendita tagliandi di ingresso alla tifoseria ospite in occasione della sfida playout di sabato scorso. Il questore di Nuoro Paolo Fassari sottolinea come il provvedimento non sia collegato a una valutazione negativa del livello di civiltà della tifoseria ospite, sulla quale non ci sono dubbi e non è certo stata causa del provvedimento.

A raccontarla dal campo è invece il capitano del Lanusei Mario Masia, tornato nel suo paese natale dopo oltre tre lustri e capace, in soli tre mesi, di conquistare posto da titolare, fascia da capitano, affetto dei tifosi e salvezza: «Conquistare i tifosi non è stato difficile, loro amano chi dà tutto e non si risparmia mai – afferma –. La fascia? Capitan Pablo Gutierrez è andato via nel mercato di riparazione e mister Loi ha pensato a me perché esperto della categoria e lanuseino doc. La salvezza è stata sofferta e meritata, ma il mister ha preparato la gara perfetta, senza lasciare scampo agli avversari». Dalla partenza record all’addio di Gutierrez e Pulina: «Il valore dei due è indiscutibile ma sono stati sostituiti da giocatori altrettanto forti. Purtroppo qualcuno non è riuscito a dare il massimo e quindi ci siamo ritrovati a disputare il playout che però abbiamo vinto, non scordiamocelo». Il ricordo più bello e quello più brutto: «Il più bello la salvezza; il più brutto incassare il gol del Cinthya al 90' che ha rimesso tutto in discussione». Il futuro? «Sono tornato a vivere a Lanusei e sono a disposizione della società ». Romano Cugudda

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative