Nel girone A stagione in archivio: tutta da dimenticare per le sarde
CAGLIARI. Si è concluso il campionato di calcio femminile serie B girone A, è il caso di dire finalmente... vista la stagione a dir poco negativa delle nostre rappresentanti, rimaste nei bassifondi...
CAGLIARI. Si è concluso il campionato di calcio femminile serie B girone A, è il caso di dire finalmente... vista la stagione a dir poco negativa delle nostre rappresentanti, rimaste nei bassifondi della classifica sin dalle prime giornate e che perdono almeno per il momento il Villacidro, retrocesso già dalla settimana scorsa e rimasto sempre all’ultimo posto. Però si vocifera che la Federazione sarebbe disposta a ripescare il sodalizio del Medio Campidano in B vista l’attuale mancanza di un torneo di serie C regionale in Sardegna, tuttavia siamo ancora a livello di chiacchiera e nulla più. Intanto ieri è arrivata l’ennesima batosta sul campo dell’Inter, vittoriosa con il punteggio di 12-0, una gara che non ha bisogno di alcun commento. L’Atletico Oristano ha perso col risultato di 3-0 a Bergamo con l’Orobica, ma la compagine di Davide Concas almeno ha provato a giocarsela, pagando a caro prezzo gli infortuni di Elisabetta Tola e Laura Langella nel secondo tempo e qualche errore di troppo in difesa che hanno favorito le tre marcature delle lombarde, giunte fra l’altro tutte nella prima frazione. Stagione da dimenticare per le oristanesi che alla vigilia avevano tutt’altre ambizioni visto che potevano contare su un organico in grado di lottare per le prime posizioni e che invece ha dovuto fare i conti con numerosi problemi legati sia ad infortuni delle migliori giocatrici, sia di carattere societario (esoneri prima di Mario Silvetti e successivamente di Luisa Marchio). Il Caprera non ha fatto molto meglio: sicuramente l’unica cosa da salvare per le isolane è la permanenza nel secondo torneo nazionale, il resto non è certo da ricordare. Due sole vittorie all’attivo, cinque pareggi e ben 15 sconfitte hanno contraddistinto il cammino dell’undici di Tino Mutzette, che ha perso anche ieri sul campo del Valpolicella col risultato di 7-0, al termine di una gara condizionata dalle tante assenze e dal valore delle avversarie, che hanno conteso sino all’ultima giornata la promozione in serie A al Como 2000. L’augurio è che il calcio femminile in Sardegna possa trovare le risorse adatte quanto prima per cercare di riacquistare credibilità non soltanto a livello regionale ma anche e soprattutto in campo nazionale. (ste.se.)
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