Per il Latte Dolce un bel pari a Milano
Campionato Allievi: ottimo risultato dei sassaresi che tengono testa all’Enotria
MILANO. Grande impresa del Latte Dolce che è uscito indenne dal difficile campo dell’Enotria, succursale dell’Inter, nonché una delle squadre più forti in Italia inella categoria Allievi e lo dimostrano i tanti titoli assoluti conquistati e le diverse finali per lo scudetto a cui i milanesi sono arrivati. L’undici di Sergio Dossena è stato molto bravo a neutralizzare le manovre offensive degli avversari ma non si è limitato a questo cercando anzi di spingersi anche nella meta campo lombarda. Insomma questo ottimo risultato altro non è la conferma di come il gap che sino a qualche anno fa regnava sovrano tra le nostre formazioni e quelle del nord Italia si sia notevolmente ridotto. Non va poi dimenticato che proprio il Latte Dolce lo scorso anno andò vicinissimo a una clamorosa qualificazione alle finali per il titolo, pareggiando a Torino col Lucento e perdendo di misura (1-2) in casa con l’Alzano Cene che poi avrebbe vinto lo scudetto. Tornando a quanto successo ieri, la gara è stata condizionata dal gran caldo nel capoluogo milanese (c’erano ben 25 gradi) cosa che ha sorpreso soprattutto i padroni di casa sicuramente poco abituati a giocare con questo tipo di clima. Il portiere Pittalis è stato molto bravo a respingere una pericolosa conclusione da fuori area ad opera di Perrotti al 30’ del primo tempo, Pintus invece da buona posizione aveva fallito il bersaglio cinque minuti prima al 25’. Nella ripresa al 14’ Tassi sempre da fuori area ha impegnato severamente Pittalis, che però non si è fatto trovare impreparato e ha deviato in corner il tiro. Al 22’ botta da dentro l’area di Pintus ribattuta dalla difesa avversaria, al 34’ era Pireddu a tentare la sortita offensiva ma il tiro è terminato a lato. Miracolo di Pittalis al 31’ che ha deviato oltre la traversa un bolide ancora di Perrotti, salvando il risultato. Prossima partita il 12 giugno in casa contro la CBS scuola calcio Milan di Torino.
Stefano Serra
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