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Manca: «Sono tornato» E ora punta la Parigi-Dakar

di Giovanni Dessole
Manca: «Sono tornato» E ora punta la Parigi-Dakar

Il centauro made in Sassari 37º al traguardo sulle dune marocchine del Merzouga La vittoria finale va a Kevin Benavides. In corsa anche il quartese Sanna (34º)

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SASSARI. «Il mio obiettivo era portare a termine la corsa e sono molto contento di avercela fatta. Ho guidato senza prendermi troppi rischi. Siamo riusciti a mettere un mattone importante per tornare alla Dakar». Così Luca Manca, centauro sassarese assistito dalla Ktm, al termine dell’impegnativo Rally del Merzouga. Sulle dune del Marocco, nell'unica gara africana del 2016 valida come prova di qualificazione per la prossima Parigi-Dakar (dicembre), Manca ha riassaporato il clima della grande sfida, ha affrontato il deserto fra i Monti Atlas e il nord del Sahara, e pur non riuscendo a conquistare una posizione da podio, ha testato potenzialità, moto e approccio in vista del suo obiettivo finale: il ritorno alla Dakar.

Sei anni fa il pilota era rimasto a lungo in coma dopo un incidente in Cile, aveva lavorato tanto per ritrovare la condizione, alimentando la voglia di riscossa con la forte passione per le due ruote, tornando infine a correre, sicuro di sé stesso e dei suoi mezzi. Manca ha chiuso al 37° posto in classifica, mentre il quartese Maurizio Sanna si è classificato 34°, tornando anche lui in orbita Dakar dopo qualche anno di assenza. Il Merzouga è considerata dagli addetti ai lavori il test ideale in avvicinamento alla Parigi-Dakar, evento riservato a moto, quad e ssv che anche nell’edizione 2016 ha registrato la partecipazione di tutti i più importanti piloti e team ufficiali a livello mondiale.

La quinta e ultima tappa - 74 km - ha consegnato la vittoria del rally a Kevin Benavides, premiato dal direttore generale di Afriquia Said Elbaghdadi. Sul podio, assieme a lui, Stefan Svitko e Adrien Van Beveren. Sulle dune dell’Erg Chebbi e dell’Erg Merzouga, Benavides ha ottenuto il secondo posto alle spalle della Yamaha di Adrien Van Beveren, risultato che lo ha definitivamente incoronato re del rally marocchino con tanto di iscrizione gratuita alla Dakar. Al boliviano Daniel Nosiglia è andato il Dakar Challenge, Xavier Armo si è aggiudicato la categoria Enduro Pro, Abdelgnani Ouafi ha vinto nell’Expert Rally mentre fra gli Expert Enduro a imporsi sono stati gli italiani Maurizio Littamé e Valter Parisi. Nella categoria ssv vincono i veterani Enrichy-Bersey (At4R). Doppio podio nei quad per il Memo Tours team con Clemens Eicker, e Matyas Somfai, entrambi su E-Atv.

Il Rally del Merzouga si conferma gara ad alto coefficiente di difficoltà come conferma Marc Coma, già vincitore di cinque edizioni della Dakar e attualmente direttore sportivo della stessa Dakar e del rally africano: «È stato un rally più duro del previsto a causa del caldo e del nuovo punto Wpc che ha reso la navigazione ancora più difficile – afferma –. C’erano molti concorrenti appartenenti alle tre categorie al loro primo rally ed è stato un piacere supportarli, sia con i corsi organizzati ad hoc che con consigli vari. Alla fine sia pro sia amatori si sono divertiti e questa è la cosa più importante». Anche per questo, al di là del podio mancato, per Luca Manca era importante esserci in Marocco. E ancora più importante sarà esserci in dicembre al via della Parigi–Dakar.

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