San Siro ai piedi di Frankie Dettori
Ippica, Michael Cadeddu conquista le Oaks Italia in sella alla purosangue Nepal
MILANO. Dopo cinque anni Frankie Dettori, uno dei migliori fantini di sempre, torna a vincere sulla pista di San Siro, festeggiando il Gran Premio di Milano col suo marchio di fabbrica, il salto da cavallo con le mani in aria, copiato quasi come fosse un omaggio da Michael Cadeddu, dominatore delle Oaks d’Italia, un passato da giovanissimo volto televisivo in “Un medico in famiglia” e un presente sempre più brillante nell’ippica. Sono loro i due personaggi della giornata clou della stagione del galoppo milanese, animata da un temporale che ha reso la pista pesante e le corse più imprevedibili. Dettori è stato accolto come una stella nell’ippodromo a due passi dalla casa dove è nato 46 anni fa. «Questa è casa mia, vincere qua è sempre speciale», ha esultato dopo aver guidato Dylan Mouth a un successo prevedibile ma non scontato nel Gp di Milano (Gruppo 2, montepremi di 192.500 euro), visto che il purosangue della scuderia di Felice Villa era alla prima corsa stagionale. Sono invece tedeschi i palcoscenici più battuti da Cadeddu, 29 anni. Una quindicina di anni fa ha abbandonato il mondo della tv per imporsi nell’ippica e ora ha conquistato contro i pronostici (era quotato 22,85) le Oaks d’Italia, la corsa di Gruppo 2 in sella alla purosangue Nepal.
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