Bisturi e racchetta, a 77 anni Pisano è numero 3 al mondo
Tennistavolo, l’ex dirigente dell’ospedale di Alghero gioca ancora in C1 con il Cancello. Ora i tricolori e gli europei
SASSARI. Tra pochi giorni il cagliaritano-bosano Efisio Pisano compirà 77 anni. Ricorderà la primavera 2016 per uno dei suoi migliori exploit tra i tavoli del globo terracqueo. La scorsa settimana, nella città spagnola di Alicante, ha partecipato ai Campionati mondiali veterani, salendo sul terzo gradino del podio nel doppio over 70 in coppia con il pongista turco Altenisik Nardogan.
È passata tanta acqua sotto i ponti dal 1961, quando il medico ora in pensione si aggiudicò il titolo italiano nel singolo seconda categoria con la maglia del Cus Torino, ma l’attitudine a sorprendere se stesso e gli appassionati non si è mai placata. La sua è un’autentica impresa, soprattutto se si snocciolano alcuni numeri della imponente rassegna iridata spagnola: 168 tavoli, 2480 partecipanti. Nella sua categoria ben 400 iscritti. Dall’Italia sono partiti in 150 italiani, ma l’ex direttore sanitario dell’ospedale di Alghero è stato il più bravo di tutti. Un suo connazionale dal nome importante, Giovanni Bisi, si è piazzato tra i primi 32 del singolo over 50.
La Sardegna era rappresentata anche da Giampaolo Manca (La Saetta Quartu) e Alessandro Picciau (Tt Monserrato) che hanno partecipato nel singolo over 60. Il primo ha superato come secondo il girone, mentre il presidente del team paluese è stato eliminato subito ma ha battuto un indiano..
Efisio Pisano racconta le sue impressioni dal sud della Penisola iberica. “L'ambiente ad Alicante era fantastico. Nel singolo ho vinto due partite (entrambe 3-0) nel girone con un austriaco e un belga ed una tiratissima con un tedesco 3 a 2. Ho poi perso con uno svizzero 3 a 0 ai vantaggi”.
Poi racconta il suo capolavoro nel doppio. “In coppia con Nurdogan Altinisik, conosciuto ai tornei di Istanbul, dove nel 2015 ero arrivato primo e nel 2016 secondo, abbiamo vinto facile il girone (3-0) contro due russi, due tedeschi ed il tandem composto da un cinese e un francese. Poi cinque vittorie di fila contro cechi, slovacchi, francesi e ancora slovacchi. Abbastanza dura la vittoria contro i tedeschi Langer e Flore (3-1). Purtroppo abbiamo perso la semifinale con due australiani (3-0) ma va bene così. Prendere una medaglia di bronzo ai mondiali e stare sul podio davanti a 6000 persone è una gran bella sensazione, forse meglio del titolo italiano di seconda categoria vinto nel 1961”.
Il medico-pongista ne approfitta per fare un riassunto delle sue migliori prestazioni di tutti i tempi. “Sono diventato numero 5 d'Italia. Nel 1962 terzo agli italiani di seconda e secondo posto nel doppio misto. Ho vinto cinque volte i mondiali medici over 50 e un anno, a 50 anni, in Marocco, i mondiali assoluti. Ho partecipato a parecchi campionati a squadre di serie B negli anni 60 e 70 con il Cus Torino. E di serie B ed A a Cagliari con il Tennistavolo Cagliari e la Marcozzi. Poi numerosi campionati di serie B con il Tennistavolo Alghero e Il Cancello Alghero dove gioco tuttora in serie C1”. I suoi prossimi impegni: campionati Italiani di Lucera a giorni, il Torneo internazionale di Istanbul a settembre, i campionatii europei a Helsimborg Svezia e nel 2017 i mondiali di Las Vegas”.
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