In buca a Is Molas con 40mila vaccini
Cagliari, successo della manifestazione sportiva benefica del Rotary
CAGLIARI. Dopo aver raccolto fondi e acquistato quarantamila vaccini da destinare a popolazioni disagiate, il Rotary sposa lo sport per combattere un'altra battaglia con forti risvolti sociali.
Sabato 11 giugno il circolo di Is Molas ospita "Hole in one", gara di golf che raccoglie fondi per finanziare un progetto che valorizzi l'attività sportiva tra i giovani e sostenga Cagliari nell'essere città cardio-protetta. La gara, 18 buche Stableford-categoria unica golfisti rotariani e tre categorie "amici", patrocinio di Airg, Fig, Comuni di Cagliari e Pula - mette al via i migliori golfisti isolani e alcuni tra i big nazionali. "Puntiamo a rafforzare la dotazione di defibrillatori in città e a fornire almeno tre albero-canestro nelle palestre all'aperto che ci indica l'amministrazione comunale" spiega Nico Porcu, Commissione Rotary foundation. Assieme a Francesco Antuori, Alberto Cocco-Ortu, Francesco Danero, Alessio Grazietti, Elisabetta Oddo Casano, Roberto Arru, Piergiuseppe Floris e Simone Ghiani e il supporto di Luigi Cadeddu, medico esperto in emergenza, il team affianca sport, turismo e rivalutazione del territorio. Come nell'edizione 2015, al termine delle gare sulle 18 buche di Is Molas, si apre la raccolta fondi. Dalle premiazioni dei campioni a cena di gala, pesca miracolosa e concerto: un filo che sposa solidarietà e promozione del golf nell'isola. Un altro spot per la Sardegna e le bellezze di Is Molas, promosse ai campionati europei tenutisi nei giorni scorsi in Sicilia, a Donna Fugata. La giornata curata dal Rotary club Cagliari viene ripresa da directasport.
Mario Frongia
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