Profumo d’azzurro per Gallinari
La stella dei Nuggets al pre-raduno di Bologna: «Il gruppo è molto carico»
BOLOGNA. «Ho sensazioni positive e vedo i ragazzi molto carichi. L’obiettivo sappiamo qual è e tutti abbiamo grande entusiasmo in vista del preolimpico. Giocare in casa, avendo il pubblico dalla nostra parte ci aiuterà molto». Danilo Gallinari, in considerazione degli accordi Fiba-Nba, non sta prendendo parte al pre-raduno di Bologna ma assieme a Belinelli si è messo a disposizione dello staff medico sanitario azzurro in attesa di cominciare la preparazione nel training camp di Folgaria (6/15 giugno). Un’occasione per capire che aria tira nello spogliatoio della nazionale. «In tutte le squadre vincenti ci sono gerarchie – continua – in Nazionale, lo ammetto, sono uno dei giocatori che ha responsabilità ben precise, anche se non serve che lo dica io». E un leader sarà di sicuro il ct, Ettore Messina. «Il suo curriculum in Italia e in Europa lo conoscono tutti e non si può che lavorare bene con lui. Lo scorso anno all’EuroBasket ci è mancato cinismo soprattutto in alcuni episodi. Non serve portare in azzurro la mentalità americana. La mentalità vincente è la stessa a tutte le latitudini del mondo».
La stella dei Denver Nuggets, in attesa di iniziare la preparazione, si gode da osservatore due sfide per il titolo. «Lo scudetto in Italia sono convinto che lo vinca Milano. In Nba invece dico Golden State. I Warriors stanno facendo qualcosa di unico nella storia del basket. La differenza è la capacità di giocare insieme e la circolazione di palla. Mi piace molto la versatilità del basket negli ultimi anni».
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