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Dalia Kaddari straccia il record italiano degli 80

Dalia Kaddari straccia il record italiano degli 80

Con 9”77 la cadetta di Quartu cancella un primato che resisteva da vent’anni Agli assoluti regionali anche il record del giavellotto di Giulia Gramignano: 42,10

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CAGLIARI. Un record italiano, con Dalia Kaddari da 9”77 negli 80 cadette, un nuovo record sardo nel giavellotto (42,10) con Giulia Gramignano e altre pregevoli prestazioni con vari minimi e primati personali raggiunti. Si chiudono nel dei modi quindi, con i velocisti ancora protagonisti e con Nadia Neri e Francesco Carrieri che vincono il premio per la miglior prestazione tecnica grazie alle prove dei 100 metri (11”99 e 10”67) di sabato, i Campionati sardi assoluti di atletica su pista.

La giornata dello sprint isolano è iniziata nel segno della cadetta Dalia Kaddari (Tespiense Quartu) che negli 80 metri volava al nuovo record italiano under 16 sulla distanza di 9”77 (v+0,1). Scalza dall'albo dei primati il 9”79 di Erika Marchetti che resisteva da 20 anni (esiste senza riscontro del vento un 9”75 di Giulia Arcioni). La primatista sarda del giavellotto Gramignano (Libertas Campidano Selargius) con un lancio a 42,10 centra il nuovo primato sardo (precedente della stessa con 40,05) e il minimo per gli assoluti.

Dopo le positive sorprese dei 100 della prima giornata anche nella seconda e conclusiva giornata di ieri, disputata sempre allo Stadio dell'Atletica di Cagliari, la velocità ha regalato gare valide, sia sotto l'aspetto tecnico che agonistico, confermando i valori tecnici della vigilia. Nadia Neri (Cus Cagliari) dopo quello dei 100 ha fatto suo, con il tempo di 24”75 (v -0,1), anche i 200, precedendo l'allieva compagna di squadra Camilla Pitzalis (25”78) e la junior amsicorina Francesca Verdecchia (25”94). Nella versione maschile Hillary Rio Polanco (Amsicora) conferma la sua attuale superiorità nella velocità isolana vincendo nettamente con il tempo di 21”67 (v-0,1) e precedendo sul traguardo Federico Aru (Cus Sassari, al personale con 22”16) e Francesco Carrieri (Delogu Nu) con 22”20. Francesco Ermellino che nella successiva serie faceva 22”27.

Negli 800 metri vittorie per Marco Moi (Amsicora, 1'57”95) e la junior Tonia Piga (Shardana, 2'20”17). Nei lanci doppiano vittoria e titoli i due portacolori della Shardana, Elisa Pintus nel disco con 35,25 e Michele Mura nel peso da kg 7,260 con 13,40. Nella prova del lungo si conclude in parità la sfida tra la campionessa italiana degli Studenteschi, l'allieva Thaynara Tommasini (Cus Sassari) e la veterana Daniela Lai (Cus Cagliari) con entrambe atterrate a 5,38 e l'ultima vincitrice per la seconda miglior misura. Va in archivio una bella edizione dei sardi assoluti che sono stati confortati da tanti primati personali e tanti minimi per gli assoluti come non si vedeva da anni.

Roberto Spezzigu

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