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Rally di Sardegna, Sebastien Ogier non si nasconde: voglio il poker

Rally di Sardegna, Sebastien Ogier non si nasconde: voglio il poker

Alghero, il vincitore delle ultime tre edizioni  è l’uomo da battere della corsa mondiale che si corre questa settimana sulle strade sarde. Ma ha un “avversario” in più: una cicogna in arrivo

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ALGHERO. E' l'uomo da battere visto che ha dominato le ultime tre edizioni del Rally Italia Sardegna. Ma Sébastien Ogier sa benissimo che quest'anno avrà vita molto più dura sugli sterrati dell’isola. Sembra infatti un'impresa molto difficile per lui calare il poker sulla gara organizzata dall'Automobil Club d'Italia in partnership con la Regione Sardegna, dato che partendo per primo nelle prime due tappe il pilota francese pulirà la strada dalla polvere perdendo preziosi secondi e sarà quindi svantaggiato. L'ordine di partenza favorisce infatti il suo compagno di squadra Jari-Matti Latvala, che ad Alghero partirà sesto, ed appare alla vigilia come il favorito principale per la vittoria finale.

Ma occhio anche alle molto competitive Hyundai i20 New Gemeration Wrc, perché nelle prime due giornate Hayden Paddon, che l'anno scorso fece faville nelle prime due tappe, partirà in quarta posizione dopo lo stesso Ogier, Andreas Mikkelsen e Mads Ostberg, seguito poi da Dani Sordo in quinta posizione. Thierry Neuville sarà poi ancora più avvantaggiato dal fatto di transitare ottavo sulle speciali, una posizione davvero ideale per lui.

Sébastien Ogier era in Sardegna giovedì scorso per effettuare una serie di test predisposti dalla Volkswagen Motorsport sulla speciale di Terranova, dove ha provato sia la nuova Polo Wrc 2017 che l'attuale Wrc 2016. «Abbiamo girato soprattutto con la nuova Wrc 2017 - ha dichiarato il tre volte campione del mondo - ma abbiamo fatto anche dei test con la vettura 2016 verificando l'assetto in vista della gara. Devo dire che questa è una di quelle corse in cui partire per primo mi penalizzerà davvero tantissimo, anche perché la tappa finale è più corta del solito e sarà quindi molto dura recuperare».

E così Ogier mette già le mani avanti in vista della gara. «Il mio obbiettivo è quello di salire sul podio – ha continuato – e soprattutto quello di consolidare la leadership nel campionato piloti. Devo essere realista e quindi devo in primis cercare di finire soprattutto davanti a Mikkelsen, che è il pilota che mi segue al secondo posto in classifica».

Poi il pilota transalpino ha parlato del suo primo figlio che sta per nascere, un argomento che ha tenuto banco soprattutto sui media specializzati negli ultimi giorni. «Non è cambiato il mio approccio verso la gara a livello di preparazione e motivazione – ha detto il driver della VW –. L'arrivo del bambino è previsto per dopo il rally, però se per caso dovesse nascere prima cioè durante la gara, come ho già detto in passato non ci penserei due volte, lascerei tutto e andrei subito ad abbracciarlo e a stare vicino a mia moglie Andrea, in questo momento così importante della nostra vita».

In VW sono già avvisati, Ogier ha già un volo privato a sua disposizione che gli permetterebbe di tornare subito a Monaco di Baviera per stare vicino alla moglie e al nascituro. Ed il team si è detto d'accordo con questa scelta molto umana del campione transalpino.

Ma la cicogna dovrebbe aspettare la conclusione del rally di Sardegna e la cerimonia di premiazione nel porto di Alghero. Per tra anni ha fatto festa Ogier. Sarà così anche il prossimo fine settimana?.

Marco Giordo

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