Il Suning ha firmato, è nata ieri a Pechino l’Inter made in China
Zhang Jindong promette: «Sarà più forte, e magnifica» Thohir tiene il 31% delle quote, ma dovrebbe cederle presto
MILANO. A diecimila chilometri da Milano si compie il destino dell'Inter: la Cina varca la frontiera del calcio italiano dopo l'ingresso nel Manchester City (13%), nell'Atletico Madrid (20%), nell'Espanyol (56%), nell'Aston Villa (100%) e nel Sochaux (100%).
Ieri il giorno del grande annuncio, l'Inter diventa ufficialmente cinese e passa nella mani del Suning. Mancava solo la passerella finale allestita in un albergo di lusso reso per l'occasione una sorta di succursale interista. Il presidente del Suning Zhang Jindong ufficializza l'avvenuto passaggio di quote, il 68,5% e promette: «Faremo un'Inter più forte e magnifica». È il turno di Thohir, solito sorriso, stessa retorica: «Insieme possiamo portare questo grande club all'apice europeo. Ringrazio Moratti per l'importante ruolo nell'Inter ma anche per l'aiuto da quando sono diventato presidente».
Zhang brinda con Thohir che ne ha anche motivo visto che - grazie alla cessione - recupera il prestito personale di 110 milioni, realizzando anche una plusvalenza intorno a cento milioni dopo tre anni di gestione. Dopo tanta strategia, finalmente uno squarcio di verità da parte del tycoon indonesiano: «Non è stata una decisione facile, ma credo in quanto è stato fatto. Questa è l'era dei superclub e non posso negarlo, ho bisogno d'aiuto».
I nuovi proprietari mettono soldi veri e anche tanti, impegnando circa 750 milioni e facendosi carico di buona parte del megadebito da 220 milioni contratto con la Goldman Sachs. Un'operazione imponente i cui contorni restano da capire. Ieri non ci sono state dichiarazioni programmatiche, né sono state indicate scadenze o obiettivi concreti. Ci sarà tempo per farlo, magari a Milano quando i dirigenti del Suning arriveranno per l'assemblea degli azionisti che si riunirà entro fine giugno per ratificare il cambio di proprietà con l'uscita di Massimo Moratti. Thohir mantiene il 31% delle quote in attesa che anche queste vengano acquisite dal Suning, nonostante lui sostenga il contrario.
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