La Nuova Sardegna

Sport

Quattro mori ambiziosi al Rally mondiale

Quattro mori ambiziosi al Rally mondiale

Marrone recordman assoluto di presenze, giovedì ad Alghero sarà al via anche Bertelli

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Il gallurese Giuseppe Dettori guida la pattuglia dei piloti isolani iscritti alla tredicesima edizione edizione del Rally Italia Sardegna, che prenderà il via giovedì ad Alghero per concludersi domenica.

Il pilota di Arzachena, navigato da Carlo Pisano, sarà al via al volante di una Ford Fiesta R5 della Step Five per i colori del Team Autoservice di Cenzo Ledda, scuderia per la quale corrono anche Bitti-Achenza (Peugeot 207 S2000).

Sono invece tre gli equipaggi iscritti alla prova iridata tricolore con il Team Alghero Corse, vale a dire Marrone-Fresu (Mitsubishi Lancer Evo9), Gianluca Leoni-Torricelli (Subaru Impreza Sti) e Alessandro Leoni-Demontis (Citroen C2 R2). Chiudono la lista Davide Catania e Fabio Salis su Peugeot 208 Vti R2.

«Per noi sardi -dice Giuseppe Dettori- questo è un appuntamento davvero da non perdere, e devo dire che il percorso più compatto di questa edizione mi stimola particolarmente, anche perché torneremo su speciali come quelle di Tergu e Castelsardo che a me piacciono veramente tanto».

Da segnalare che Francesco Marrone è il recordman di partecipazioni al Rally Italia Sardegna: il pilota di Buddusò è infatti l'unico ad avere preso parte a tutte le tredici edizioni della gara, seguito dal céco Martin Prokop che ha preso il via alle dodici edizioni disputate considerate valide per il mondiale, saltando solo quella del 2010 valida per l'Irc.

Nel frattempo tra gli italiani al via c'è la buona notizia che Lorenzo Bertelli ha confermato che sarà alla partenza della gara, dopo aver saltato il Portogallo per un infortunio a una caviglia che si era procurato alla vigilia della prova lusitana giocando a calcetto.

Bertelli ha infatti effettuato senza problemi due giorni di test sulla Fiesta Wrc con la MSport in Gallura in preparazione dell'imminente gara mondiale.

«La caviglia dopo due giorni di prove si è un po' indolenzita - ha dichiarato il driver milanese- ma mentre guidavo non mi ha mai dato problemi. Durante i test tutto è andato bene, per la corsa quindi non avrò a priori nessun problema fisico. Ho solo bisogno di tornare in mentalità gara con l'obiettivo di finire tra i primi dieci della classifica generale. Dopo lo shakedown di giovedì saprò meglio come starò fisicamente, va comunque già bene così da qui ad allora posso solo migliorare».

Marco Giordo

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative