Dinamo, la rivoluzione silenziosa
Basket, la società biancoblù non vuole ripartire da zero ma le conferme saranno poche
SASSARI. L’album delle figurine profuma ancora di nuovo e la strada per completarlo è ancora lunga. Nessuna fretta, in casa Dinamo, dove la terza rivoluzione consecutiva è attesa come un passaggio ineluttabile. Le scottature prese lo scorso anno con alcune pedine importanti (e costose) consiglia alla società – da un lato – la massima prudenza sul mercato, dall’altro di provare a mantenere una base quanto più larga di elementi già collaudati.
Blindati i veterani Jack Devecchi e Brian Sacchetti, il coach manager Federico Pasquini ha confermato virtualmente Lollo D’Ercole, che aveva già un accordo pluriennale ma a fine campionato pareva in partenza: l’estensione del contratto non è ancora stata annunciata ufficilalmente dal club di via Nenni, ma la cosa pare ormai imminente. Salutati i vari Jarvis Varnado, Josh Akognon, Kenny Kadji e Denis Marconato e Brent Petway (nessuno di questi giocatori è stato preso in considerazione, per varie ragioni, per una conferma), la Dinamo ha fatto un pensierino a Joe Alexander e una proposta a David Logan. In quest’ultimo caso la trattativa resta aperta, ma con una notevole distanza a livello economico. Alexander potrebbe invece essere una buona opzione a quintetto fatto, magari in una fase di mercato più avanzata, in cui i prezzi iniziano a calare. Nessuna nuova per quanto riguarda Rok Stipcevic, che si sta preparando per il preolimpico nella sua Zara e resta molto vicino alla conferma.
Le possibilità di rivedere vecchie facce si fermano qua: i due giovani in prestito (Marco Spissu e Ciccio Pellegrino) salvo novità particolari verranno ancora mandati a “farsi le ossa” altrove.
E sembra arrivato il momento dei saluti anche per Matteo Formenti, arrivato a Sassari un anno e mezzo fa: l’ala di Desio, che nelle ultime 10 partite è stato fatto partire per 6 volte in quintetto, non è più nei piani di Pasquini. A 34 anni compiuti, piuttosto che venire retrocesso negli ultimissimi posti della panchina, in una zona non presa in considerazione dal coach, l’ex giocatore di Brindisi e Casale ripartirà con tutta probabilità da un’altra piazza.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

