Tiramisù fuorigiri e culurgiones a tutto gas per ingranare
ALGHERO. Ferie sospese. Niente permessi, riposi, ferie o comunque assenze dal servizio. Per i vigili urbani catalani il rally rappresenta una sorta di “prova speciale” piuttosto impegnativa. Tutti...
ALGHERO. Ferie sospese. Niente permessi, riposi, ferie o comunque assenze dal servizio. Per i vigili urbani catalani il rally rappresenta una sorta di “prova speciale” piuttosto impegnativa. Tutti per strada, dal mattino a sera. L'impegno è assunto dalla polizia municipale con una sorta di orgoglio in quanto nelle loro mani è affidata buona parte della riuscita della manifestazione per quanto riguarda la viabilità urbana. Ma oltre all'orgoglio c'è anche tanta fatica perchè il circo mondiale si è impadronito di una delle aree più sensibili della città, quella portuale e del Lungomare Barcellona, l'unica arteria cittadina che unisce Alghero a tutta la zona Nord, determinando giganteschi ingorghi da affrontare. Un prezzo che bisogna pagare per stare sotto i riflettori del rallismo mondiale.
Emissioni zero. Rally Italia Sardegna e Parco di Porto Conte pensano all’ambiente: c'è il progetto “Emissioni zero”. Si tratta di un’importante novità per sottolineare l’importanza dei temi ambientali, per dimostrare che anche un evento motoristico come il rally può essere rispettoso della natura e diventare un’occasione per veicolare a livello internazionale campagne di sensibilizzazione e divulgazione dei temi fondamentali per la salute del nostro pianeta. La corsa produrrà una consistente quantità di CO2 e viene così assunto l’obbligo “morale” di compensare questo sforzo ambientale con la piantumazione di un numero di essenze arboree tale da “catturare” una quantità equivalente di emissioni.
A tavola con sprint. La fantasia degli chef algheresi non ha tardato a dare corpo al menù del rally mondiale. Ci ha pensato il ristorante “O” di via Sant'Erasmo che porterà in tavola in nome della prova iridata in terra catalana: calamari, zucchine, melanzane al massimo dello “sprint” dei sapori, culurgiones in salsa burrata “a tutto gas”, pancetta di maiale sardo croccante carica di “ottani “ e un tiramisù che si annuncia un vero e proprio “fuorigiri”. Per chi vuole far saltare anche la “catena di distribuzione” ci sono mirto e filuferru targato rigorosamente “quattromori”.
Che forza il Forte. Il forte della Maddalenetta, finalmente ripulito dai rifiuti e dalle sterpaglie, anche se il lavoro andrebbe ulteriormente perfezionato, si apre alla edizione 2016 del rally mettendo in evidenza una straordinaria capacità di accoglienza e si suggestione architettonica. Ospiterà casa Sardegna fra incontri, dibattititi e tanti drink all'insegna del Mirtò. Ma il sito si è rivelato una straordinaria opportunità anche per il futuro, per altri eventi anche meno rumorosi.
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